Il giudice monocratico Daniela Urbani ha inflitto tre anni a Francesco Alleruzzo, 55 anni, Candeloro Ficara, 41 anni e Pietro Ruggeri, 50 anni, otto mesi in meno rispetto a quanto chiesto dall’accusa. Si è chiuso quindi con la condanna a 3 anni il processo per direttissima per tre dei componenti della banda arrestata dalla Polizia lo scorso 29 novembre subito dopo il furto alla gioielleria Arimatea di piazza Cairoli.
Rigettata la richiesta di patteggiamento per i complici Alberto Alleruzzo, 29 anni, figlio di Francesco, e Julio Miracola, 33 anni. Stralciata la posizione per Giuseppe Coco, 34 anni, per il quale è stata disposta la perizia psichiatrica.
La banda dei sei rapinatori era stata arrestata dai poliziotti mentre erano ancora intenti a spartirsi il bottino fruttato circa 30mila euro. Gli agenti della Mobile pattugliando via del Vespro avevano notato strani movimenti in un locale commerciale in ristrutturazione di proprietà di Alleruzzo. Dopo essersi appostati hanno assistito a tutte le fasi di preparazione del colpo. L’arrivo dei complici, la partenza e l’arrivo a pizza Cairoli. L’ingresso di due dei sei con attrezzi dentro un portone di uno stabile. Le ronde dinamiche fatte dagli altri complici e infine l’uscita dei due autori materiali con la refurtiva e la fuga nel locale di via del Vespro per mettersi al sicuro. Non sapevano però che a seguire i loro movimenti c’era la Squadra Mobile.
