Gli amaranto espugnano il -Menti- con il risultato di 0-1, grazie al gol di Cosenza allo scadere del primo tempo
La Reggina continua a vincere, e lo fa anche convincendo. Il quarto risultato utile consecutivo è di grande prestigio, perchè ottenuto su un campo difficilissimo e contro una rivale diretta per la corsa ai play-off. Dopo il successo di oggi a Vicenza, per la Reggina i risultati delle ultime 4 partite parlano chiaro: due pareggi al Granillo contro Padova (1-1) e Atalanta (0-0) e due vittorie esterne sui campi del Modena (1-2) e, appunto, Vicenza (0-1).
Dopo la deludende chiusura del calciomercato invernale, che aveva lasciato l’amaro in bocca ai tifosi a causa del mancato arrivo del tanto atteso attaccante da affiancare a Bonazzoli, è stata questa la risposta di Atzori & company che stanno continuando a sorprendere rendendosi protagonisti di un cammino assolutamente inatteso all’inizio della stagione.
Inoltre i giovani arrivati dalla Lega Pro proprio nella sessione di gennaio del calciomercato, che hanno avuto spazio nella formazione titolare (De Rose a centrocampo e Viola in attacco) si stanno dimostrando non solo all’altezza della situazione, ma anche tra i migliori in campo com’è successo per Viola nella gara con l’Atalanta, e oggi a De Rose. Aspettando Sarno e Bernardi che hanno anche loro grandi potenzialità, ma ancora non hanno avuto modo di esprimerle.
La gara del -Menti- è stata intensa e combattuta, degno scontro diretto tra due formazioni che ambiscono ai play-off. Il merito principale di Atzori e della Reggina è stato quello di non voler giocare per il pareggio, che comunque sarebbe andato bene su un campo così difficile (quasi tutti i tifosi ci avrebbero messo la firma prima della gara!). Gli amaranto sono entrati in campo con grande piglio, senza meline o perdite di tempo, ma con la sfrontatezza di voler portare a casa il risultato pieno. De Rose subito in evidenza, fin dai primi minuti, con tre tiri pericolosi che vengono però parati dal portiere avversario. La Reggina costruisce più gioco e occasioni da gol del Vicenza che però al 32° si rende pericoloso prima con Cellini, su cui salva miracolosamente Puggioni, e poi con Martinelli che tira alto da distanza più che ravvicinata.
Al 46° minuto, durante il primo dei 2 minuti di recupero del primo tempo decretati dall’arbitro, la Reggina passa in vantaggio con un gol di Cosenza su assist di Rizzato che è arrivato sugli sviluppi di una punizione battuta in modo molto intelligente da Tedesco, che ha sorpreso la retroguardia avversaria.
Il Vicenza potrebbe pareggiare subito con Abbruscato che però spreca, e allora il primo tempo finisce 0-1.
Nella rirpesa il Vicenza prova a pareggiare in tutti i modi, ma la Reggina non rischia nulla quasi mai, pur soffrendo il fatto che il pallino del gioco rimanga sempre in mano ai veneti. Le occasioni più pericolose sono però tutte amaranto, prima con Tedesco al decimo minuto, poi soprattutto con Campagnacci che sbaglia un gol clamoroso nel finale.
Nessun rischio neanche negli ultimi minuti: la lezione dei gol subiti allo scadere, come già accaduto con il Padova, evidentemente è servita. Tanta esperienza e voglia di difendere un risultato importantissimo hanno fatto il resto.
Adesso c’è il turno infrasettimanale, e martedì sera al Granillo la Reggina ospiterà il Frosinone fanalino di coda della classifica di serie B, prima di andare sabato prossimo sul campo del Pescara per un altro scontro diretto su cui, già da ora, in tanti – a Reggio – firmerebbero per il pari. Proprio come prima della partita di oggi.
