Gioveni: «Solidarietà ai lavoratori, ma il vaso ormai è stracolmo», è a rischio l'ordine pubblico
I sindacati tutelano i diritti dei lavoratori, la Procura indaga sulle causa del tracollo dell’Azienda trasporti. Ma agli utenti chi ci pensa?
Il consigliere della III Circoscrizione Libero Gioveni auspica «un energico intervento da parte del prefetto in vista soprattutto dei preoccupanti effetti che la crisi societaria sta pian piano producendo anche sulla cittadinanza».
Secondo Gioveni i disservizi creati dall’inadeguatezza dell’Atm mettono rischio l’ordine pubblico. L’esasperazione collettiva, infatti, è giunta ormai al limite della sopportabilità e sono prevedibili «eclatanti forme di protesta».
Gioveni annuncia che «tutta la popolazione di Camaro San Paolo e Messina Due si trova già in grande stato di agitazione per via dell’incredibile soppressione della linea 39, avvenuta già ad inizio estate. E se durante la stagione estiva in qualche modo a soffrirne sono stati solamente anziani e massaie (i primi costretti a rimanere -tappati- in casa a -godersi- il caldo afoso, mentre le seconde ridotte addirittura a fare l’autostop per andare a fare la spesa), adesso sono per lo più centinaia di studenti a vivere sulla propria pelle gli enormi disagi dovuti alla mancanza dell’indispensabile trasporto pubblico che avrebbe dovuto consentire loro di fare la spola con i banchi di scuola».
Una soluzione temporanea al problema, conclude Gioveni, potrebbe essere il completamento dell’iter già avviato con l’azienda trasporti di Milano per la compravendita di vetture usate che, almeno in questa fase, riuscirebbe quanto meno a -salvare il salvabile-.
