I consiglieri dell’ “Udc- e de “Il Centro con D’Alia- di Palazzo dei Leoni hanno scritto al presidente Nanni Ricevuto per invitarlo a mettere in atto tutte le iniziative necessarie a salvare e valorizzare gli oltre sei ettari di spazi della cittadella fieristica, coinvolgere tutte le autorità competenti per l’individuazione di attività che provengono dall’affaccio a mare e compiere i passi necessari per un apertura stabile a beneficio dell’intera città.
Ma c’è di più. Una precisa richiesta di intervento per l’Ente Fiera. “La campionaria è tra le più importanti rassegne del meridione, in passato anche traino per l’intero sud – scrivono i centristi della provincia. Oggi, l’Autorità Portuale, proprietaria dei terreni dove sorge la cittadella fieristica di viale della Libertà, avrebbe richiesto le chiavi ai responsabili dell’Ente per poter dar seguito allo sfratto, mentre Ricevuto e Buzzanca si erano impegnati a far venire in città l’assessore regionale Mauro per potere insieme individuare una positiva soluzione per l’Ente-. Visita ancora non avvenuta, mentre l’ente autonomo corre il rischio di dovere lasciase i propri locali, con la preoccupazione per la perdita dei posti di lavoro per i dipendenti e di negativa immagine della realtà fieristica a livello nazionale. In tal senso Antonino Summa, Matteo Francilia, Marco Vicari, Santi Vincenzo La Rosa, Rosario Sidoti, Stefano Mazzeo e Biagio Bonfiglio, concludono sostenendo che “non si può pensare di perdere i locali che ospitano in atto la fiera senza che siano pronti altri idonei ad ospitarla-.
E.R.
