Regione in contatto con la compagnia armatrice: non appena l'autorità giudiziaria concluderà le indagini, la nave potrebbe essere dissequestrata e tornare in servizio
PALERMO – La Regione siciliana, tramite l’assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, segue con grande attenzione la vicenda della “Nerea”, la nave traghetto sequestrata dalla magistratura lo scorso 19 maggio a causa di un incidente che ha coinvolto un marinaio. Il blocco della nave ha causato notevoli disagi ai residenti e ai turisti delle isole Eolie, penalizzando i collegamenti marittimi con il resto della Sicilia.
Tuttavia, secondo le ultime informazioni raccolte dall’assessorato presso la compagnia armatrice, la situazione potrebbe subire un repentino miglioramento a breve. Infatti, non appena l’autorità giudiziaria avrà concluso le proprie indagini, la nave potrebbe essere dissequestrata e tornare in servizio. L’equipaggio, già informato, è pronto a riprendere le proprie mansioni. Qualora, invece, il dissequestro dovesse subire ulteriori ritardi, gli armatori hanno garantito all’assessorato che la regolarità dei collegamenti con l’arcipelago eoliano sarà comunque preservata. A tal fine, verrà impiegata un’altra nave per sopperire all’assenza della Nerea.
L’assessore regionale per le Infrastrutture e la Mobilità ha espresso la propria soddisfazione per le rassicurazioni ricevute dalla compagnia armatrice, sottolineando l’impegno della Regione nel garantire il diritto alla mobilità dei cittadini delle isole Eolie. L’assessorato continuerà a monitorare la situazione e a rimanere in contatto con la compagnia armatrice per fornire tempestivi aggiornamenti all’utenza.
Un sospiro di sollievo per le isole Eolie. Le isole Eolie attendono con trepidazione il ritorno della nave Nerea. Il blocco del traghetto ha avuto un impatto significativo sull’economia locale, in particolare sul turismo, che rappresenta una delle principali fonti di reddito per gli abitanti delle isole. La notizia di un possibile ritorno a breve della Nerea ha acceso una nuova speranza per il futuro e per la ripresa delle normali attività.
