Gli effetti del ciclone Harry continuano a farsi sentire nella cittadina jonica, alle prese con una difficile ripartenza dopo la devastazione del lungomare
S. TERESA – Decisione inevitabile: il Comune di S. Teresa ha cancellato il Carnevale dello Jonio 2026 che avrebbe dovuto svolgersi nella cittadina jonica a partire dall’8 febbraio. Impossibile, nelle condizioni attuali, ospitare una manifestazione che ogni anno richiama migliaia e migliaia di visitatori. S. Teresa è impegnata in una durissima fase di ripartenza dopo la devastazione del lungomare provocata dal ciclone Harry. Un ritorno alla normalità che sarà ancora molto lungo.
L’Amministrazione comunale, attraverso l’assessore agli Spettacoli Ernesto Sigillo, che tanto si era speso come ogni anno per l’organizzazione dell’evento, ha comunque deciso di rimborsare le spese sostenute sin qui dalle associazioni per la realizzazioni dei carri allegorici. Ogni gruppo locale dovrebbe ricevere 3.000 euro. Rimborsi previsti anche per i gruppi provenienti dai comuni vicini e per quelli che stavano preparando solo delle coreografie in maschera, senza l’allestimento del carro.
Non è escluso che l’Amministrazione comunale riesca comunque ad organizzare un evento dedicato ai più piccoli nel quartiere Torrevarata, lontano dal caos viario che vive il paese in questi giorni. Un’ipotesi su cui l’assessore Sigillo sta ragionando proprio nelle ultime ore.
Mercato sospeso a tempo indeterminato
L’assessore Domenico Trimarchi, intanto, ha informato la cittadinanza che, a causa della mareggiata che ha interessato il territorio e per motivi di sicurezza, il mercato quindicinale è sospeso fino a data da destinarsi. “La sospensione si rende necessaria per consentire le opportune verifiche e il ripristino delle condizioni idonee allo svolgimento del mercato in piena sicurezza per operatori e cittadini”, ha spiegato Trimarchi.
