Messina. "La crisi idrica continua nonostante gli sforzi", interrogazione urgente al sindaco

Messina. “La crisi idrica continua nonostante gli sforzi”, interrogazione urgente al sindaco

Redazione

Messina. “La crisi idrica continua nonostante gli sforzi”, interrogazione urgente al sindaco

venerdì 12 Luglio 2024 - 09:10

Città a secco, il consigliere del gruppo misto Oteri chiede interventi urgenti

MESSINA – Il consigliere comunale del gruppo misto Cosimo Oteri ha presentato un’interrogazione urgente al sindaco Federico Basile, all’assessore Francesco Caminiti e alla presidente dell’Amam Loredana Bonasera, denunciando il perdurare della grave crisi idrica in città.

“Promesse non mantenute”

Oteri sottolinea che “le promesse dell’ex sindaco Cateno De Luca rispetto all’acqua h24 in tutte le case entro il 2023 sono rimaste sulla carta” e che “anche le promesse del suo successore Federico Basile rispetto alla risoluzione definitiva del problema grazie ai lavori eseguiti dall’Amam da novembre a maggio scorsi (e dei quali non si conosce l’importo visto che il Bilancio Consuntivo non è ancora stato presentato in Consiglio comunale) sono rimaste tali e non si sono concretizzate”. Nonostante gli interventi, la situazione sembra non essere migliorata, con “numerose e continue segnalazioni che quotidianamente giungono da cittadini esasperati” per la mancanza d’acqua in diverse zone come Villaggio Aldisio, Mili San Pietro, Fondo Fucile, via delle Corse, Bordonaro Superiore, Valle degli Angeli, San Filippo Inferiore e via San Cosimo.

Responsabilità contese

Oteri evidenzia anche “diverse incongruenze nella narrazione dei rapporti tra Messina e la Regione”, poiché “stando a quanto racconta il sindaco Basile, il presidente Schifani da una parte gli avrebbe fatto i complimenti per come gestisce la crisi idrica, mentre dall’altra avrebbe penalizzato la città escludendola dai finanziamenti di settore ‘per ragioni politiche'”. Secondo Oteri, “lo scarso peso politico del sindaco della Città Metropolitana di Messina rispetto a quelli di Comuni ben più piccoli come Sciacca, Gela, Castelvetrano o Ramacca, giusto per citarne alcuni, è pagato solo ed esclusivamente dai messinesi che ogni giorno conducono in solitaria la propria battaglia contro la mancanza di acqua”.

Richieste urgenti

Nell’interrogazione, il consigliere Oteri chiede al sindaco, all’assessore e alla presidente dell’Amam di spiegare “perché gli interventi relativi alle zone oggetto delle foto allegate a questa interrogazione, trattandosi di rotture di tubi di acque bianche, non siano ancora stati effettuati nonostante le numerose segnalazioni” e “se e quali impegni a breve termine Amam stia predisponendo per un recupero immediato dell’acqua che quotidianamente si disperde per strada”. Oteri attende una risposta tempestiva alle sue richieste, nella speranza che l’amministrazione comunale e l’Amam possano finalmente affrontare in modo efficace questa crisi idrica che sta mettendo a dura prova i cittadini di Messina.

Un commento

  1. Per l’acqua nei rubinetti in tutta la città h24 promessa fin dal 2023 ed anche prima e mai avvenuta io l’ho sempre creduto che sarebbe stata una favola raccontata. Per quanto riguarda il problema e soluzione della crisi idrica, consiglierei nuovamente al Sig. Sindaco presidente Amam e dirigenti di assumere uno stregone della pioggia ed in più anche dei rabdomanti, probabilmente funzionerà.

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