Nonostante l'addio di La Vardera, ScN non deve sciogliersi e rimane con tre deputati all'Assemblea regionale
Il gruppo di Sud chiama Nord è salvo. Nonostante il passaggio da quattro a tre, con l’addio di Ismaele La Vardera, il Consiglio di presidenza dell’Ars ha deciso di non applicare alla lettera il regolamento. Così Cateno De Luca, Giuseppe Lombardo e Matteo Sciotto rimangono come gruppo all’Assemblea regionale siciliana. Ecco le dichiarazioni del leader De Luca: “Ringrazio il Consiglio di presidenza e i deputati di tutte le forze politiche per la sensibilità e l’attenzione dimostrate verso il gruppo Sud chiama Nord all’Ars”.
Continua il sindaco di Taormina: “Questo atto di attenzione istituzionale garantisce la nostra presenza e partecipazione attiva all’interno dell’Assemblea, oltre a rappresentare un atto di considerazione e di tutela per gli oltre 500 mila siciliani che, il 25 settembre 2022, hanno scelto Sud chiama Nord per un cambiamento concreto e rappresentativo. La nostra forza politica è presente in modo capillare su tutto il territorio siciliano, come testimoniano i numerosi amministratori locali che hanno aderito alla nostra visione”.
E ancora: “Sud chiama Nord vanta l’appoggio di un’ampia rete di sindaci, assessori e consiglieri comunali in tutte le province, confermando così la fiducia che cittadini e amministratori locali ripongono nel nostro impegno per la Sicilia. Un impegno che continueremo a onorare con serietà e determinazione”.
Il regolamento dell’Ars
Ecco l’articolo 23 del regolamento dell’Assemblea regionale: “Ciascun gruppo deve essere costituito da almeno quattro deputati. Appartengono di diritto al Gruppo misto i deputati che non fanno
parte di alcun altro gruppo costituito. L’Ufficio di presidenza può autorizzare la costituzione di un gruppo con un numero inferiore di deputati purché questi siano stati eletti in almeno due circoscrizioni, nonché rappresentino partiti o movimenti organizzati nell’intera Regione e/o abbiano rappresentanza, organizzata in Gruppi parlamentari, al Parlamento nazionale”.

C’era una volta Sud chiama Nord in gran numero
Nell’ottobre 2022, questi erano i parlamentari di Sud chiama Nord, primo partito in Sicilia dopo le elezioni a settembre, divisi in due gruppi: Sud chiama Nord con Ludovico Balsamo capogruppo, Cateno De Luca vicecapogruppo, Ismaele La Vardera, Davide Vasta; Sicilia Vera: Salvatore Geraci capogruppo, Matteo Sciotto vicecapogruppo, Giuseppe Lombardo, Alessandro De Leo.
Nell’agosto 2023, il capogruppo Salvatore Geraci è passato alla Lega, rendendo necessaria la fusione dei gruppi. Nel maggio 2024 è stato espulso Alessandro De Leo, ora Forza Italia. Poi Ludovico Balsamo ha salutato ScN (di cui è stato anche capogruppo) ed è tornato nell’Mpa, il Movimento per l’autonomia di Raffaele Lombardo. All’Ars sono quindi rimasti tre deputati di Sud chiama Nord: i già citati Cateno De Luca, Giuseppe Lombardo e Matteo Sciotto. Oltre a Geraci, De Leo, Balsamo e La Vardera, ScN nel febbraio del 2024 ha “perso” anche Davide Vasta, decaduto dalla carica dopo la sentenza della Corte d’Appello che ne ha sancito l’ineleggibilità.

Un giorno stanco del solito ménage un tipo intraprendente chiede ad un amico: ti andrebbe di fare un’orgetta? E quello risponde: ma, sì! Quanti siamo? E l’altro: se porti tua moglie siamo in tre!”
Ecco conclamato il passaggio al centrodestra!
Ma che robe…
Un solo messaggio arriva chiaro: se attacchi pesantemente tutti, poi ti premiano.
Peccato, fosse stato al governo ScN, non penso lo avrebbe fatto.