Il ministro dell'Interno ha risposto a un question time della Camera sull'atto di vandalismo a Barcellona
“Le indagini sono in corso. In merito allo sfregio alla targa del giornalista Beppe Alfano. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso del question time alla Camera di mercoledì 12 marzo, ha fatto il punto su quanto è avvenuto a Barcellona Pozzo di Gotto.
Al momento, sono in corso indagini anche mediante l’acquisizione delle “immagini delle telecamere di videosorveglianza delle zone limitrofe alla piazza”. “Su un piano più generale – ha ricordato il ministro – la vicinanza e il supporto dello Stato in favore di vittime innocenti della criminalità organizzata è testimoniata anche dalle provvidenze erogate dal commissario per le iniziative di solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso che, solo nello scorso anno, hanno consentito risarcimenti in favore delle vittime di mafia per più di 28 milioni di euro. Tra le altre iniziative a cura del commissario, è stata, di recente, effettuata una campagna di comunicazione sulle reti Rai, allo scopo di far conoscere l’intervento dello Stato in favore delle vittime dei reati di tipo mafioso”.
“Sul sito istituzionale del ministero dell’Interno – ha proseguito il ministro – è anche presente una sezione dedicata alle ‘Testimonianze di coraggio’ nella quale sono riportate le vicende di chi ha perso la vita per la legalità e, tra queste, anche quella di Beppe Alfano. Segnalo, inoltre – ha aggiunto – che le prefetture e le forze dell’ordine sono attivamente impegnate sul territorio in campagne di informazione e sensibilizzazione, per promuovere, specie tra le giovani generazioni e in ambito scolastico, la cultura della legalità. Ciò – ha concluso il ministro – nella consapevolezza che la memoria di coloro che hanno pagato, con la vita, il coraggio con cui hanno combattuto le mafie sia condizione necessaria per proseguire sulla strada che hanno tracciato e per rafforzare l’impegno, di fronte a ogni forma di violenza, prepotenza e prevaricazione, a non rassegnarci mai all’indifferenza”. (Ansa, rilanciato da Fnsi).

Stanno creando un caso nazionale, per il gesto senza alcun significato di un balordo. Non sono questi i problemi di Barcellona e della Sicilia.
Il gesto di qualche idiota.