Messina, i presidenti di seggio elettorale alzano la voce: "Più tempo per le operazioni pre-voto"

Messina, i presidenti di seggio elettorale alzano la voce: “Più tempo per le operazioni pre-voto”

Giuseppe Fontana

Messina, i presidenti di seggio elettorale alzano la voce: “Più tempo per le operazioni pre-voto”

giovedì 26 Marzo 2026 - 07:30

In vista delle elezioni di maggio, il comitato "Vincenzo Crisafulli" mette in evidenza i disagi causati dalla norma regionale: "Va adeguata al resto d'Italia"

Il Comitato spontaneo dei presidenti di seggio elettorale “Vincenzo Crisafulli” di Messina ha inviato una nota all’assessorato Enti Locali della Regione Siciliana con una esplicita richiesta. E cioè quella di “misure urgenti” per prevenire le criticità operative derivanti dal poco tempo che presidenti e scrutatori hanno a disposizione per concludere le operazioni preliminari prima dell’apertura dei seggi.

Il regolamento regionale diverso dal resto d’Italia

Il comitato, infatti, ha spiegato che in Sicilia il regolamento è diverso rispetto a quello del resto d’Italia. A fare fede è la legge regionale n.12 del 10 luglio 2015, con cui è stato modificato l’orario delle operazioni do voto ma non quello dell’intero processo elettorale del seggio. Un processo, quest’ultimo, che comprende “le operazioni di insediamento dei componenti, conteggio, autenticazione e vidimazione delle schede e compilazione dei paragrafi dei verbali”.

Operazioni preliminari in giornata

Queste operazioni preliminari, secondo la normativa regionale, vanno fatte partire alle 6 del mattino del giorno di voto e fino all’apertura del seggio. Nelle altre Regioni, invece, sono pratiche che vanno sbrigate il sabato pomeriggio, dalle 16. Il comitato ha spiegato che questo comporta una “estrema difficoltà” nell’ultimare gli adempimenti “in una sola ora, specialmente nel Comune di Messina dove la concomitanza delle elezioni circoscrizionali moltiplica il numero di schede e verbali da gestire”.

Il rischio di “una crescente defezione di presidenti”

Da qui la preoccupazione relativa anche alla possibilità, sempre crescente, di una maggiore “defezione di presidenti di seggio, scoraggiati dall’eccessiva mole di lavoro e dalle responsabilità derivanti da procedure che appesantiscono, anziché snellire, l’iter elettorale”. Quindi, qual è la richiesta avanzata dal comitato all’assessorato? Quella di adottare “misure urgenti volte a prevenire gravi criticità operative e ritardi nell’apertura della votazione, scongiurando il rischio di massive rinunce all’incarico da parte dei Presidenti nominati”.

La richiesta prima delle elezioni a Messina

Il comitato ha suggerito di “allineare il calendario delle operazioni preliminari alla normativa nazionale”. Così facendo si partirebbe alle 16.00 di sabato 23 maggio 2026 per quanto riguarda il primo turno di domenica 24 e lunedì 25, e da sabato 6 giugno in caso di ballottaggio.

Un commento

  1. Politici e funzionari regionali che producono leggi e regolamenti con il copia e incolla. Non hanno la ben che minima conoscenza di quello che accade nei seggi. Seggi spesso in aule anguste con arredamenti per bimbi delle elementari. Quindi sedie e banchi molto bassi che costringono i componenti del seggio ad assumere posizioni scomode che si ripercuotono in stress fisico e mentale. Stare dalle 6 del mattino di domenica fino alle 23 per le operazioni di voto ma dover stare ancora nel seggio per almeno altri 30 minuti per fare le operazioni di chiusura. Per poi tornare al seggio alle 6:45 e restarci fino alla conclusione dello scrutinio. Fine scrutinio che non è possibile determinare. Vorrei informare le persone che non sanno che per fare uno scrutinio in modo corretto porta via almeno, se il Presidente è riposato e sereno se il segretario\a è riposato e sereno se gli scrutatori sono riposati e sereni oltre che competenti, più di 1 minuto a scheda! E questo è un dato di assoluto ottimismo. Perché c’è da considerare le, quasi certe, contestazioni dei rappresentanti di lista! Quindi ottimisticamente con un seggio dove hanno votato 500 elettori significa 500 minuti. 500 da moltiplicare per 2 visto che ci sono le circoscrizioni! E siamo a 1000 minuti che significa oltre 16 ore di solo scrutinio!! Siamo alla follia! E vogliono in dato in tempi rapidi e vogliono anche che non ci siano errori! Io dopo tutte queste ore passate in un aula di elementari e già assai che ricordo come si tiene la penna in mano!

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