Tra Patti e i Nebrodi i progetti di rifacimento delle reti idriche ammessi ai finanziamenti. Gli altri centri in Sicilia
Ci sono anche cinque comuni nel messinese tra i centri che potranno beneficiare dei fondi regionali stanziati per gli interventi di potenziamento e ammodernamento idrico. L’assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità, attraverso il dipartimento dell’Acqua e dei rifiuti, ha pubblicato la graduatoria definitiva dei progetti presentati dalle Assemblee territoriali idriche (Ati) e da Siciliacque.
Interventi alle reti idriche nel messinese, ecco dove
Sono stati ammessi al finanziamento 19 interventi per complessivi 47 milioni di euro. Ecco le richieste ammissibili e finanziabili in tutta l’isola, su 143 presentate. Quattro sono progetti dell’Ati Messina, nei Comuni di Capri Leone, Patti, Torregrotta, Castell’Umberto.
Gli altri interventi in Sicilia
Tre a testa delle Ati Palermo (a Petralia Sottana, Bagheria, Prizzi), Ati Agrigento (due a Campobello di Licata e uno a Sciacca) e Ati Enna (a Nissoria, Barrafranca e Centuripe); due rispettivamente dell’Ati Siracusa (a Noto e a Sortino) e di Siciliacque (a Sambuca nel Palermitano e a Villaseta nell’Agrigentino); uno dell’Ati Catania (ad Adrano) e uno dell’Ati Trapani (a Poggioreale).
Reti idriche, a cosa serviranno i 47 mln di euro
Le risorse, a valere sul Pr Fesr Sicilia 2021-2027, azione 2.5.1 “Interventi per il miglioramento del Servizio idrico integrato in tutti i segmenti della filiera”, sono destinate al potenziamento e alla messa in sicurezza della rete di distribuzione dell’acqua potabile (codice 62) per un totale di 40 milioni e a interventi di efficientamento delle infrastrutture e di riduzione delle perdite idriche (codice 63) per poco più di 7 milioni di euro. “La Regione – dice l’assessore Francesco Colianni – sta investendo molto sull’ammodernamento delle infrastrutture idriche. Il nostro obiettivo è tutelare una risorsa preziosa come l’acqua rendendo le reti di distribuzione sempre più efficienti e riducendo le perdite per garantire ai cittadini un servizio di migliore qualità”.

