In sala stampa dopo la sconfitta a metterci la faccia per l'Acr Messina il capitano Sergio Garufi e Daniele Trasciani
MESSINA – Dopo la sconfitta con la Nissa per il Messina non si presenta in sala stampa non viene mister Vincenzo Feola. Non spiega quindi direttamente il perché dell’assenza di riferimento offensivo dall’inizio, Tedesco aveva saltato qualche allenamento ma di Roseti non si conoscevano problemi fisici. La squadra comunque ha creato poco.
Ci mette la faccia il capitano Sergio Garufi: “Sapevamo che affrontavamo una squadra importante ma come ha detto il mister in quest’ultimo periodo abbiamo provato ad essere più propositivi. Secondo me in alcuni frangenti qualcosa è venuta fuori, il periodo che stiamo vivendo non ci aiuta, i risultati non ci aiutano ad essere più spensierati. Le scelte del mister non le posso commentare io, però tutto quello che viene fatto e proposto è studiato e pensiamo possa mettere in difficoltà l’avversario. La Nissa ci poteva offrire parecchio campo alla spalle e qualche palle in profondità poteva metterli in difficoltà. Non sono preoccupato per la classifica, vedo il lavoro quotidiano della squadra, sappiamo come lavoriamo in modo intenso in settimana, l’unica medicina è il lavoro”.
A rilasciare dichiarazioni anche il difensore Daniele Trasciani: “Per affrontare questo momento l’unico rimedio è sempre il lavoro. Ci tengo a ribadire che lavoriamo bene, seguiamo il mister ma ci serve tempo e lavoro. Noi siamo tutti nella stessa barca e remiamo nella stessa direzione, non dobbiamo abbatterci e dobbiamo essere in grado di ripartire in questo sprint finale. Mancano sette partite e se siamo realisti siamo qui a giocarci la salvezza diretta. C’è rabbia per la sconfitta ma noi siamo vivi e stiamo lottando, è un momento difficile che capita anche alle squadre più forte, come al Real Madrid può capitare anche a noi. Oggi affrontavamo la squadra più forte del campionato, attrezzata per stravincerla. C’è troppa negatività quando bisognerebbe remare più tutti quanti nella stessa direzione. Il calcio è fatto di episodi e sul gol subito abbiamo gestito male tutti, perdiamo palla e la linea difensiva non era posizionata nel modo giusto”.
Le dichiarazioni della Nissa
Vincenzo Porretto, vice allenatore della Nissa che sostituiva Di Gaetano: “Ci stiamo portando da qualche partita il difetto di non chiuderla. Oggi nel secondo tempo abbiamo avuto diverse occasioni, oggi anche il palo di Kragl, le azioni di Alagna e Sarao. Qui non è facile vincere, il Messina è una buona squadra allenata da un allenatore che conosce bene la categoria. La Nissa oggi non ha rischiato niente se non quel palo nel finale di Roseti”.
Giovanni Castronovo, direttore generale Nissa: “Non era facile vincere sul campo del Messina, noi da squadra esperta abbiamo segnato e poi gestito, purtroppo non riusciamo a chiudere le partite dopo aver segnato. Pietro Terranova al decimo gol stagionale, quando si accende è forte, ma tutta la squadra bene abbiamo una batteria di attaccanti importanti”.
