E' successo nella notte, l'aggressore bloccato da due agenti penitenziari liberi dal servizio
Brutta disavventura per una giovane donna, aggredita in piena notte in strada da un uomo bloccato grazie al tempestivo intervento di due agenti penitenziari. I poliziotti, in quel momento liberi dal servizio, sono intervenuti nel lido dove, intorno alle 3 del 15 agosto, hanno notato la giovane donna in difficoltà lungo la strada adiacente allo stabilimento balneare.
Aggressione ad Alì, la disavventura
Gli agenti sono intervenuti, si sono qualificati e hanno inseguito l’uomo che, accortosi dei due agenti, ha provato inutilmente a fuggire. Nel frattempo è stato richiesto l’intervento dei carabinieri e del 118 per prestare assistenza alla donna, apparsa visibilmente scossa dopo l’aggressione.
Ragazzo fermato, cosa hanno fatto gli agenti
I poliziotti hanno immobilizzato l’aggressore e, malgrado le sollecitazioni dei presenti a lasciarlo andare, hanno mantenuto la posizione sino all’arrivo di un pattuglia dei Carabinieri. La giovane è stata così affidata al personale sanitario di un’ambulanza del 118 per i controlli di routine, mentre il giovane è stato portato in caserma. Qui, dopo le formalità di rito, è stato rilasciato.
Riconoscimento agli agenti
Sul caso è intervenuto Giovanni Spanò, vice coordinatore regionale del Sinappe, che ha espresso il proprio plauso ai due appartenenti alla Polizia Penitenziaria per la decisione di intervenire anche se fuori servizio. Il sindacato ha sottolineato la professionalità e il senso del dovere dimostrati nell’interrompere l’aggressione e nel consentire l’arrivo delle forze dell’ordine. La sigla sindacale degli agenti penitenziari ha infine auspicato che l’amministrazione riconosca formalmente il comportamento dei due agenti, indicandolo come esempio di prontezza operativa e spirito di servizio.

