Otto i Comuni coinovlti. Tra i progetti, nuovi tram e bus ecologici e l'ampliamento del parcheggio di via La Farina
MESSINA -Un piano d’interventi per un importo complessivo di oltre 73 milioni di euro, corrispondente alla dotazione finanziaria assegnata alla Fua di Messina. E altre proposte progettuali potenzialmente finanziabili per circa 400 milioni di euro, da sottoporre alla Regione per un eventuale finanziamento nell’ambito della programmazione. L’Assemblea dei sindaci dell’Area funzionale urbana (Fua) di Messina (Messina, Venetico, Villafranca, Spadafora Saponara, Rometta, Itala, Scaletta, Alì Terme) ha approvato all’unanimità il piano da presentare alla Regione siciliana per accedere alle risorse territorializzate del Pr Fesr 2021-2027.
Si punta al potenziamento del trasporto pubblico locale nel Comune di Messina, alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione paesaggistica e naturalistica dell’intero territorio della Fua, con una forte attenzione al rilancio turistico sostenibile, alla digitalizzazione dei procedimenti informatici nei vari Comuni dell’area urbana. E altre risorse si prevedono per l’aiuto alle piccole e medie imprese che saranno utilizzati a regia regionale.
Dal potenziamento del trasporto pubblico locale ai rifiuti e al collegamento fra Saponara e Rometta
In particolare, si prevedono a Messina l’acquisto di dieci nuove vetture tranviarie e 10 autobus a idrogeno a emissione zero; l’ampliamento del parcheggio multimodale di via La Farina; il progetto per il pre- trattamento del rifiuto urbano residuo (Rur) proveniente dalla raccolta differenziata della città di Messina e dei Comuni della Ssr Messina Area metropolitana. E ancora: la riqualificazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica a Messina, il completamento del collegamento fra Saponara e Rometta, il recupero del castello medievale di Venetico Superiore e molti altri interventi nell’area degli otto Comuni.
“Un ringraziamento sentito”, afferma il sindaco Federico Basile, “va a tutti i sindaci per la collaborazione dimostrata, nonché agli uffici tecnici coinvolti, che hanno lavorato intensamente per predisporre il piano. Per la prima volta, infatti, la Fua di Messina è stata riconosciuta come organismo intermedio dalla Regione siciliana, assumendo un ruolo centrale nella ricezione, valutazione e proposta di ammissione a finanziamento degli interventi territoriali”,
Le due versioni in allegato fanno riferimento al piano da 73 milioni e al piano di interventi ammissibile per oltre 400 milioni da utilizzare su ulteriori e successivi programmi di finanziamento.
