L'avvocato della rete "Partecipazione" critica le eventuali dimissioni: "Sindaco relegato al ruolo di comparsa politica". Il centrodestra potrebbe candidarlo
MESSINA – “Quando chi dovrebbe rappresentare Messina sembra ridotto a una figurina, è normale sentirsi presi in giro. Vedere il sindaco relegato al ruolo di comparsa politica è un’umiliazione per tutta la città. Chi amministra dovrebbe difendere Messina, non prestarsi a giochi che nulla hanno a che fare con i bisogni reali dei cittadini. Messina merita di più. Di quello accanto, lo statista de noantri, è meglio stendere un velo pietoso”. Così l’avvocato Marcello Scurria, alla guida della rete civica “Partecipazione” ed ex sub commissario al Risanamento, commenta su Facebook le imminenti elezioni amministrative anticipate, salvo sorprese. Lo “statista de noantri”, secondo il giudizio dell’ex presidente di Arismè, è Cateno De Luca ovviamente, in foto con Basile. Dall’antica collaborazione si è passati all’attuale contrapposizione. Il culmine della polemica è avvenuto con la revoca, da parte del presidente Schifani, del ruolo di sub commissario.
Oggi Marcello Scurria e il suo movimento, al pari del comitato “Messina 3 S”, con l’ingegnere Gaetano Sciacca, è guardato con interesse da centrodestra e centrosinistra. In particolare, appianati i motivi di scontro dopo la decisione di Schifani, l’avvocato potrebbe essere il candidato sindaco proprio del centrodestra. Questo potrebbe accadere se lo schieramento dovesse scegliere una figura esterna e non inserita all’interno di Forza Italia, Fratelli d’Italia o Lega. Una scelta che avrebbe nella sottosegretaria e deputata di Forza Italia Matilde Siracusano il suo principale sponsor.
“Il voto nel 2026 a Messina? Un segreto di Pulcinella
Di una cosa Scurria è certo: “Si voterà nel 2026. Il progetto L’estate addosso è diventato L’inverno addosso. Anzi elezioni addosso. Così mille ragazzi saranno riconoscenti a questa amministrazione. Svelato il segreto di Pulcinella. Le dimissioni sono nelle mani di chi decide cosa, come e quando. Basta con questa farsa”. Ogni riferimento a De Luca, capo politico di Sud chiama Nord, non è puramente casuale.
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Scurria appoggiato da Germaná Siracusano e soci.
Pro ponte………..
Cosí ci regoliamo.
Io sono proprio curioso di leggere quale sarà la motivazione di facciata per le dimissioni…
motivo delle dimissioni…?
Friggere nella padella o in un tegame? Ah, saperlo, saperlo…