"Il miglior antidoto alle fake news e all'informazione dilettantistica è quello di dotare le aziende editoriali di personale giornalistico contrattualizzato, non precario, né saltuario"
PALERMO – La Regione ha raccolto l’invito dell’Associazione siciliana della stampa a intraprendere un percorso che caratterizzi il sostegno all’editoria (stampa, tv, radio, agenzie e online) nel segno della qualità dell’informazione. Nel nuovo decreto, firmato nei giorni scorsi dall’assessore all’Economia Marco Falcone, viene introdotto, come titolo preferenziale per l’ottenimento delle agevolazioni quello di “disporre di giornalisti contrattualizzati con uno del contratti nazionali di lavoro giornalistico vigenti”, viene evidenziato in una nota dell’Agenzia Ansa.
Per l’Associazione siciliana della stampa “il miglior antidoto alle fake news e all’informazione dilettantistica è quello di dotare le aziende editoriali di personale giornalistico contrattualizzato, non precario, né saltuario. Solo rapporti di lavoro che prevedano regole certe e giuste remunerazioni permettono al professionista dell’informazione di svolgere al meglio il proprio lavoro che è presidio di pluralismo e democrazia. Tuttavia, la formula adottata nel decreto assessoriale 80/2023 risulta ancora generica e non sufficiente a garantire una premialità effettiva per le aziende editoriali che mirano alla qualità del prodotto informativo”.
“L’auspicio – conclude l’Assostampa – è che al più presto questo obiettivo possa essere raggiunto. Così come ci si augura che lo stanziamento di 2 milioni e 200 mila euro possa essere aumentato per venire incontro alle necessità del sistema editoriale siciliano investito da una profonda crisi di mercato, di prodotto e di mezzi”.
