Presentato il progetto del bando di gara da 4 milioni e mezzo, che sarà pubblicato il 12 febbraio. Carla Grillo: "Dalla classe B alla A+++"
MESSINA – Atm nel 2027 si presenterà alla città con una sede completamente rinnovata, tanto nel look quanto a livello energetico. Il progetto è stato presentato oggi dal sindaco Federico Basile, dal vicesindaco Salvatore Mondello, dalla presidente dell’azienda Carla Grillo e dall’ingegnere Franz Oliva, il cui studio ne ha curato i dettagli. L’obiettivo sarà di abbattere di circa il 60% i costi legati all’energia, grazie a nuove tecnologie e alla sistemazione dell’intero stabile, tanto all’esterno quanto all’interno.
Basile: “Una nuova casa per Atm”
Il sindaco Basile, in apertura, ha affermato: “I cambiamenti che la città sta portando avanti passano da piccole e grandi azioni. L’azienda è nata pochi anni fa ed è stata già protagonista di questo cambiamento. Il sistema di mobilità sta cambiando e si pensa giustamente a creare le condizioni. Il palazzo dell’Atm è riconosciuto da tutti. Oggi lo dobbiamo trasformare. Da tempo si parla di progetti di efficientamento energetico con i sistemi che negli ultimi anni consentono di migliorarsi. Sarà una casa nuova, un contesto rinnovato”.
Mondello: “Lavori inseriti nella strategia complessiva”
Poi Mondello: “Intanto grazie ai colleghi per la qualità del progetto. Ripeto sempre la stessa cosa ma è bene ricordarlo: Atm è inquadrata in un ragionamento complessivo che guarda alla sostenibilità e al risparmio energetico. Se guardate agli interventi ai palazzi comunali e alle scuole, tutti sono rivolti a questi obiettivi. Oggi il palazzo è fortemente energivoro per la carenza di diversi requisiti e non ha comfort per chi lo vive. Un palazzo moderno deve avere determinati requisiti e permetteranno anche di lavorare meglio. La sicurezza al lavoro è centrale e anche questi interventi ci portano in quella direzione. Atm sta seguendo la linea strategica complessiva del Comune di Messina, che coinvolge tutte le partecipate”.
Grillo: “La sede Atm dalla classe B alla classe A+++”
Entusiasta la presidente Grillo: “Il progetto unisce sostenibilità, efficienza energetica e riqualificazione. La nostra sede avrà un nuovo volto rispetto all’attuale facciata ammalorata. Nonostante la manutenzione di questi anni gli interventi non sono stati sufficienti e oggi dobbiamo intervenire con questo progetto dello studio dell’ingegnere Franz Oliva. Si passerà dalla classe B alla classe A+++. Risparmieremo il 60% rispetto alla situazione attuale. I lavori valorizzeranno inoltre l’architettura. La sede sarà trasformata a livello estetico. Nella facciata saranno installate vele ombreggianti in rame, sono soluzioni bioclimatiche per la salvaguardia dell’ambiente circostante. Sarà riqualificato anche l’auditorium. Il termine di esecuzione dei lavori è previsto per luglio 2027 e le risorse vengono dal PN Metro Plus 21-27”.
Costerà 4 milioni e mezzo, gara dal 12 febbraio
Poi l’ingegnere Franz Oliva: “Abbiamo cercato di andare incontro alle esigenze Dell’azienda e del Comune, ma volevamo essere anche un esempio per la Sicilia e l’Italia. L’azienda e la presidente si spendono per la sostenibilità. Lo vediamo dai mezzi elettrici, dagli impianti fotovoltaici. Ora faremo il meglio a livello europeo con soluzioni innovative e un sistema geotermico che sfrutta il calore del terreno. Il progetto andrà in gara nel mese di febbraio e ci sarà un appalto integrato, senza grossi pesi sui ribassi ma con un grosso peso sulle migliorie. Partendo da questo progetto si può solo migliorare”. Il costo è di 4 milioni e mezzo. Il risparmio del 60% rispetto a oggi (si spende circa 400mila euro l’anno). Ciò che si risparmierà sarà investito in manutenzioni. La sede resterà operativa. Il 12 febbraio sarà pubblicata la gara.
Oliva: “Sfrutteremo la temperatura del sottosuolo”
Il progettista Franz Oliva ha concentrato il suo intervento sugli impianti di climatizzazione: “Abbiamo previsto un sistema geotermico che, sfruttando la temperatura naturale del sottosuolo, è in grado di mantenere la temperatura del terreno relativamente costante durante l’anno. Questo impianto verrà utilizzato pertanto per il riscaldamento e raffrescamento degli uffici presenti al piano terra dell’edificio. L’energia geotermica a bassa entalpia è una fonte rinnovabile, pulita e in larga parte indipendente dalle condizioni meteorologiche. I sistemi geotermici a bassa entalpia sono principalmente utilizzati per la climatizzazione di edifici residenziali e pubblici, offrendo costi operativi contenuti La sostenibilità e la rinnovabilità dell’energia geotermica superficiale la rendono una risorsa con il potenziale di rivoluzionare profondamente il nostro concetto di approvvigionamento energetico”.
Parlando in generale del progetto, ha poi concluso dicendo che “dal punto di vista energetico, rappresenta una buona pratica di contrasto ai cambiamenti climatici , prevedendo un miglioramento della classe energetica dell’edificio dall’attuale classe B alla classe A+++”.
