La presidente Sterrantino e i consiglieri Brudetto e Mangano al primo faccia a faccia in commissione: tanti i temi, tra cui il tram e i rapporti con i dipendenti
MESSINA – Dal contratto di servizi al tram, passando per l’isola pedonale, il rapporto con i dipendenti e tutte quelle criticità che i consiglieri comunali hanno avanzato durante un lungo confronto, avvenuto stamattina. Sono questi alcuni dei temi affrontati durante la seduta odierna della quarta commissione consiliare, presieduta da Peppe Chiarella, con ospite il nuovo consiglio d’amministrazione di Atm Spa.
Dal tram ai dipendenti: i temi
La presidente di Atm, Chiara Sterrantino, ha parlato per prima, presentando gli altri componenti del cda, Claudia Brudetto e Salvatore Mangano. Ma subito si è dato spazio ai consiglieri. Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha voluto accendere subito i riflettori sul contratto di servizio. Tra i chiarimenti chiesti, anche quelli sul bando per l’affidamento ai privati del 10% dei bus. Poi il tram, con la richiesta di chiarezza sulle tempistiche dei lavori per il rifacimento della linea. Tra le altre questioni, anche gli allagamenti sul Viale della Libertà (che dovrebbero sparire proprio dopo i lavori sulla linea tranviaria) e l’isola pedonale.
Come lui anche il collega di partito Dario Carbone, i capigruppo di Lega, Popolari e Autonomisti e Scurria sindaco Cosimo Oteri, Benedetto Vaccarino e Pippo Capurro, il consigliere Marcello Scurria, il capogruppo del Pd Alessandro Russo e le consigliere Antonella Russo e Maria Perrone. Dai banchi del Pd è stato sollevato anche il tema delle segnalazioni dei sindacati e dei rapporti con i lavoratori. Una questione, questa, di cui si è molto discusso in aula negli ultimi anni, anche coi rappresentanti sindacali. In dibattito sono intervenuti anche i consiglieri di maggioranza Benedetto, Bonfiglio e Capone.
Sterrantino: “Coi sindacati ci siamo già incontrati”
Sterrantino ha poi risposto che “la governance non si sottrarrà mai al confronto con l’aula e con i rappresentanti dei cittadini. Abbiamo già incontrato i sindacati. Loro stessi ci hanno detto che dopo cinque anni si sono seduti per la prima volta allo stesso tavolo. Perché? Perché c’è speranza di trovare una linea comune, un’interlocuzione sincera e aperta. Giorno 8, giovedì, avremo un altro incontro per rispondere ad alcune richieste”. Sul personale “dico serenamente che non ci sarà nessun tipo di problema. Il bando per l’affidamento ai privati? Arriveremo in tempo e da contratto non si tratta comunque di tempistiche perentorie”.
Il confronto proseguirà
La presidente è entrata nel merito del tram, parlando di ritardi fisiologici e di lavori che stanno procedendo ancora. E visti i tanti argomenti e il poco tempo dal suo insediamento (nemmeno un mese), ha chiesto ai consiglieri di andare per gradi e convocare il cda in aula nuovamente, magari dando spazio a un argomento per volta. Soprattutto vista la tipologia degli argomenti, molti delicati e corposi. Di fatto si è trattato di un primo confronto, tra l’altro con toni più sereni rispetto ad alcune delle sedute con ospite Atm negli ultimi anni. Il dialogo tra i vertici dell’azienda e l’aula proseguirà nelle prossime settimane, scaglionando meglio i temi.

