Giò Di Tonno interpreta Quasimodo da 25 anni: “Per me Notre Dame è come la chiamata in nazionale”
Notre Dame de Paris torna a Messina. L’opera popolare più famosa al mondo torna in città dopo 13 anni. L’ultima volta era andato in scena in Fiera, quest’anno le repliche sono attese al PalaRescifina. Gli spettacoli prenderanno il via giovedì 22 ottobre e proseguiranno fino a domenica 25 ottobre.
“Sono già stati venduti più di 10mila biglietti sui 14mila totali a disposizione”, dichiara l’organizzatore Giuseppe Rapisarda.
“Un orgoglio per la nostra città poter ospitare uno spettacolo così amato dal pubblico”, dice il sindaco Federico Basile. E aggiunge: “Non ho mai visto Notre Dame dal vivo e sono appena stato redarguito da Gió Di Tonno”, chiude Basile con una battuta.
A presentare alla stampa lo spettacolo che andrà in scena dal 22 al 25 ottobre c’era proprio l’artista che interpreta Quasimodo da ben 25 anni. “È un’opera senza tempo, racconta la vita. Lo spettacolo è sempre uguale a se stesso, non è mai cambiato in questi 25 anni. Quest’anno è stata data una rinfrescata alle luci e ai costumi ma i protagonisti sono quasi tutti gli stessi”, dichiara Giò Di Tonno.
I clandestini, il diverso, l’amore: è un’opera scritta 25 anni fa ma sempre così attuale. “È proprio questa la sua forza forse. Smuove le coscienze ancora oggi”, aggiunge l’interprete. Ecco il segreto di un ruolo che l’artista interpreta da quasi tutta la vita.








