Nella notte tra il 20 e il 21 qualcuno ha forzato la porta d’entrata del circolo e l’ha imbrattata con uova. Sul caso sta indagando la Digos.
«Ho sempre condannato ogni azione che tenda ad impedire la libertà, intesa in ogni sua manifestazione». Con queste parole, il sindaco Candeloro Nania ha espresso la sua solidarietà e il sostegno della Giunta Municipale al Circolo barcellonese di Rifondazione comunista “Ottobre Rosso”e ai suo iscritti, dopo aver appreso dell’atto intimidatorio da essi subìto nella notte tra il 20 e il 21 novembre. «Il pomeriggio del 21 novembre – racconta Carmelo Ingegneri, un membro della Segreteria provinciale del partito – non appena siamo arrivati in sede, abbiamo trovato la maniglia della porta d’entrata manomessa, anzi quasi rotta, e la porta imbrattata con uova». Il circolo ha subito sporto denuncia. Delle indagini si sta occupando la Digos. Non è la prima volta, però, che il circolo è preso di mira. Tra gli atti più eclatanti, ricordiamo che solo nell’ultimo mese le bandiere poste sul balcone della sede – che si affaccia sulla via Stretto Primo Mandanici – sono state strappate per ben due volte, e l’anno scorso le pareti del locale del circolo sono state imbrattate con scritte fasciste. «A Barcellona c’è chi vuole portare lo scontro politico ad uno scontro di piazza – aggiunge Carmelo Ingegneri. Noi non ci stiamo. Da parte nostra rispondiamo in maniera civile e soprattutto siamo risoluti a continuare a fare politica sul territorio».
