Il Palacultura di Barcellona P.G., costruito tra il 1990 e il 2002, intitolato alla memoria del poeta e scrittore barcellonese scomparso nel 1979, Bartolo Cattafi, – quale probabile augurio di un suo nobile utilizzo- ha ottenuto una regolamentazione, che dopo l’appro-vazione del consiglio provinciale, finalmente è en-trata in vigore.
Dopo 7 anni dall’apertura, la Provincia Regionale di Messina, nella qualità di ente competente nonché proprietario dello stabile, ha messo tutto nero su bianco; articoli e disposizioni di regolamentazione delle attività e del personale impiegato, che garan-tiscono in particolare una notevole opportunità di utilizzo agevolato per le associazioni culturali e sociali no-profit.
Ad oggi la struttura è stata utilizzata in modo spora-dico e sicuramente molto meno di quanto merita, considerando, tra l’altro, che, al momento, costi-tuisce l’unico Palazzo della Cultura fruibile in tutta la Provincia.
Il neo-regolamento che adesso ne chiarisce modi, tempi, e costi di utilizzo, sicuramente servirà a rendere l’edificio un punto di riferimento importante per l’organizzazione di eventi.
Viene stabilito infatti che i locali del Palacultura possono essere concessi in uso ad enti pubblici, associazioni culturali e di volontariato, ad istituti scolastici e culturali, oltre che ai privati cittadini che ne presentino regolare richiesta. La concessione viene subordinata al versamento di una cauzione di €.200, restituita nel caso non vengano riscontrati inconvenienti (art.3).
Sono, comunque, esentati dal pagamento gli istituti scolastici di ogni ordine e grado della Provincia di Messina; mentre, per le organizzazioni ad iniziative a scopo benefico, le tariffe si prevedono abbattute del 70%.
Un’ulteriore novità è la necessaria copertura assicu-rativa con polizza stipulata con società di primaria importanza nazionale, e a carico dell’organizzatore dell’evento.
Inoltre, le prenotazioni dei locali dovranno essere effettuate almeno 15 giorni prima, e per l’utilizzo nei giorni di sabato, domenica e festivi necessiterà il preventivo nulla osta da parte del Presidente o del dirigente. In caso di danno arrecato per colpa, dolo o per incuria, sarà l’utente fruitore a dover rispondere di quanto danneggiato.
I rimborsi, come da tariffario, e le eventuali cauzioni introitate per danni prodotti, è previsto che confluiscano in un apposito capitolo intestato al Palacultura da utilizzare per la copertura delle spese di funzionamento della struttura.
