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Blitz Seguimi, la mappa del piacere a Messina dove le lucciole si vendono a 50 euro

Alessandra Serio

Blitz Seguimi, la mappa del piacere a Messina dove le lucciole si vendono a 50 euro

sabato 23 Ottobre 2021 - 07:00

Tanti i messinesi filmati dagli agenti ad entrare e uscire dalle case disseminate in tutta la città, soprattutto in centro.

Via Abruzzi, via Fata Morgana, via Carlo Botta, viale Regina Elena, via Catania, ma anche Fontane Bianche nel siracusano. Erano parecchi gli appartamenti che un colombiano gestiva come case a luci rosse, a Messina ma anche fuori provincia appunto. A scoprire tutto è stata la Squadra Mobile, ai comandi di Gianfranco Minissale e diretta da Marco Alletto, responsabile della sezione criminalità extracomunitaria, grazie ad una preziosa fonte confidenziale. Le cimici e le telecamere ben piazzate poi hanno poi consentito di provare la “soffiata”: in quei locali, presi in affitto da messinesi quasi sempre consapevoli di quel che vi accadeva all’interno, si prostituivano giovani straniere.

LE TARIFFE DELLE RAGAZZE E I SITI DI INCONTRI HOT

Da 50 a 70 euro le cifre che i clienti pagavano per qualche momento di piacere con loro, mentre il loro “autista” messinese prendeva circa 15 euro per ogni viaggio delle ragazze. Tantissimi gli uomini che gli agenti hanno visto entrare e uscire dalle case controllate, nel 2019, che sono arrivati alle ragazze tramite gli annunci sui principali siti dove le giovani comparivano con “nomi d’arte” come “Stella Ardente”. Altri erano contattati da un tuttofare messinese. “Compare te la sei persa, era la migliore a Messina, una brasiliana, bellissima”, diceva l’uomo ad un cliente abituale, in una conversazione intercettata dagli agenti.

Un giro che probabilmente è andato avanti fino ad ora, riprendendo dopo il “calo” dovuto alla pandemia. Anzi fino a ieri, quando è scattato il blitz con gli arresti. L’operazione è stata battezzata Seguimi ed ha portato in carcere Giuseppe Calapai, Maria Yamileny e Jesu Alberto Ramirez Gonzales con l’accusa di sfruttamento della prostituzione.

IL RUOLO DEL “TASSISTA” MESSINESE

Il messinese di 28 anni, difeso dall’avvocato Nino Cacia, sarà interrogato lunedì dal giudice per le indagini preliminari Simona Finocchiaro, che ha firmato i provvedimenti di arresto. E’ accusato di concorso nel giro. Era lui ad occuparsi degli affitti, con i soldi del colombiano residente a Reggio Emilia, di reperire le sim adoperate dalle ragazze, di offrire loro aiuto concreto, dal servizio “taxi” agli altri bisogni, coordinando il giro a Messina. Alla colombiana residente a Santa Teresa di Riva, invece, il compito di procacciare le ragazze straniere disposte a prostituirsi. Di quelle 50 euro a loro non restavano che pochi spiccioli.

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