Tracce di sangue in diverse stanze della casa e ferite sul corpo dell'uomo, a Messina le analisi clou.
Ragusa – Saranno le analisi del Reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri di Messina ad avvalorare o escludere la pista dell’omicidio, nel giallo dell’uomo di 40 anni trovato morto nella sua abitazione di Via Manenti, nel centro storico di Scicli.
Le analisi dei Ris di Messina
Tra le ipotesi al vaglio della Procura di Ragusa c’è infatti quella della morte violenta, anche se al momento non si esclude alcuna altra teoria, compresa quella della morte naturale. Il caso è nelle mani del sostituto procuratore di Ragusa Silvia Giarrizzo che, dopo aver sentito il medico legale, intervenuto in nottata nella casa dove è stato rinvenuto il corpo senza vita del proprietario, ha chiesto il supporto dei Ris di Messina. Il primo sopralluogo è avvenuto nella giornata di oggi e mira ad avere maggiori dettagli sulle tracce di sangue trovate in camera da letto e altre stanze della casa, nonché sulle altre eventuali impronte rinvenute.
Omicidio o morte naturale?
L’allarme è stato lanciato da un familiare, ascoltato a lungo dai Carabinieri intervenuti. Sul corpo dell’uomo diverse ferite, dal capo al naso. Per questo la PM ha disposto anche l’autopsia.
(la foto non si riferisce all’articolo)
