Il consigliere della III Circoscrizione Cacciotto invoca interventi immediati per gli smottamenti di ieri sera. E critica l'amministrazione
MESSINA – “La situazione in via Roccadura a Cumia Inferiore è precipitata nelle ultime ore di ieri sera. A seguito del maltempo, si è verificata una pericolosa caduta di massi dal costone roccioso, rendendo la viabilità quasi impossibile e mettendo a serio rischio la sicurezza dei residenti”. Lo scrive il consigliere della Terza Circoscrizione, Alessandro Cacciotto, il quale ricorda “come la problematica fosse già stata formalmente segnalata lo scorso 1° settembre 2026. Nonostante la nota inviata al sindaco, agli assessori competenti e ai dipartimenti, e nonostante il sollecito del dipartimento Servizi manutentivi nei confronti del dipartimento Servizi tecnici, ad oggi nessun intervento di messa in sicurezza è stato effettuato”.

«Cos’altro deve accadere prima che si decida di intervenire? Dobbiamo per caso attendere conseguenze ancora più gravi?», polemizza l’esponente di Fratelli d’Italia, che critica l’amministrazione comunale (“inerzia istituzionale”).
Continua Cacciotto: “La viabilità nella zona è ormai fortemente compromessa, generando gravi disagi alla comunità locale”. Il consigliere richiama l’attenzione sulle “risorse già stanziate grazie alle battaglie condotte nello scorso mandato insieme alla cittadinanza di Cumia, destinate proprio all’installazione di reti di contenimento e alla messa in sicurezza di vari tratti a rischio, tra cui via Roccadura. Chiedo un intervento d’urgenza per la rimozione immediata dei detriti dalla carreggiata e la rapida installazione delle reti di protezione già previste”.
55 millimetri di pioggia a Cumia in un’ora
Così ieri il Comune di Messina dopo il maltempo: “Secondo i dati pluviometrici disponibili, nella stazione di Cumia sono stati registrati fino a 55 millimetri di pioggia in un’ora, mentre in diverse aree della città sono stati rilevati accumuli superiori ai 25-30 millimetri in meno di un’ora. Si tratta di quantitativi importanti concentrati in intervalli temporali molto brevi. Un accumulo di 55 millimetri corrisponde infatti a 55 litri d’acqua per ogni metro quadrato di superficie. Quando precipitazioni di questa intensità si concentrano in un arco temporale ristretto, la quantità d’acqua che raggiunge contemporaneamente il suolo può determinare un rapido sovraccarico dei sistemi di drenaggio e delle vie naturali di deflusso, con conseguenti fenomeni di ruscellamento superficiale e allagamenti localizzati”.

