Vanno in vantaggio gli ospiti, il Messina la riprende a quattro minuti dalla fine con Sarao. La prima in casa è stata deludente
MESSINA – L’Acr Messina 1900 pareggia nell’esordio in casa nel campionato di Eccellenza rischiando anche la beffa di perdere la partita contro la Nebros. Gli ospiti infatti si chiudevano sin dal primo minuto e dopo aver costretto allo 0-0 il Messina nel primo tempo passavano in vantaggio nella ripresa con Pontini. La reazione del Messina non arrivava e anche con i cambi, limitati da alcuni acciaccati, la squadra di Torrisi non trovava la via della rete fino a tre minuti dalla fine quando Sarao imbucava il cross di Guerriero. Nel finale all’arrembaggio il Messina che però rischiava più di scoprirsi e subire il secondo.
Un momento prima dell’inizio del match è stato dedicato al ricordo di Christian Argurio direttore sportivo messinese scomparso in giovane età, la Curva Sud gli ha anche esposto uno striscione. Un minuto di silenzio prima del calcio d’inizio in ricordo di Sandro Mazzola. Una partita che dopo la prestazione da 35 minuti del “Fontana” è stata meno appariscente con il Messina ha ha fatto decisamente più fatica tirando davvero poco in porta. Nel finale però qualche pallone in più buttato a centro area che alla fine ha dato i suoi frutti.
Primo tempo
Inizio aggressivo del Messina che al 3′ arriva alla conclusione con Kragl al volo, il cross arrivava dalla parte opposta con Palumbo, pallone che si perde sul fondo. Al 13′ scontro Sbuttoni e Blondett, entrambi restano a terra diversi minuti, entra in campo anche la barella ma i due si rialzano a fatica, ha la peggio Sbuttoni che ha bisogno di una fasciatura più complicata e resta fuori altri minuti rispetto ai circa sei in cui il gioco è rimasto fermo.
Al 26′ percussione della Nebros sulla fascia sinistra, Pontini scappa a Doni e la mette al centro, da posizione defilata prova a incrociare Scolaro che manda a lato. Al 29′ risponde il Messina con Palumbo che prende il fondo, il cross in mezzo non è dei migliori ma prova a coordinarsi in acrobazia Bonanno ma la sua debole conclusione è respinta dalla difesa. Al 37′ tiro cross di Conti, uscita alta di Coco ma il Messina non si vede più dall’altra parte.
Al 42′ conclusione da fuori area di Palumbo ma troppo debole e centrale e facile preda di Paterniti. Sale la pressione dei biancoscudati che al 44′ sono di nuovo dalle parti di Paterniti, lavora bene a destra Kragl ma il suo cross con Zampa e Palumbo vicini alla sfera li confonde e Palumbo non riesce a colpire bene. Sei minuti di recupero al termine della prima frazione, in pieno recupero nel primo calcio d’angolo della gara su mischia in area il Messina colpisce la traversa, ma l’arbitro aveva già bloccato l’azione per carica sul portiere. Primo tempo che termina a reti bianche.
Secondo tempo
Si riparte senza cambi nella ripresa. Messina che prova nuovamente a fare la partita spingendo di più a sinistra dove combinano Passiatore e Palumbo. Al 59′ i due prendono il fondo e trovano libero in ara Kragl che prova a piazzare di testa ma manda tra le braccia di Paterniti. Al 62′ occasione sul primo angolo della gara per la Nebros, Lucarelli di testa manda alto. Il neo entrato Bollino al 64′ ha subito un’occasione a tu per tu con Paterniti che in uscita gli chiude lo specchio e manda in angolo.
Al 68′ in vantaggio a sorpresa la Nebros, un po’ di indecisione per la difesa del Messina, con Pontini che si infila e a tu per tu con Coco lo batte, pochi minuti dopo al 76′ i locali stavano per prendere un’altra infilata con ancora Pontini che conclude ma stavolta blocca Coco. Tentano la reazione i biancoscudati ma sono scomposti e sembrano poco organizzati. All’86’ il pareggio del Messina, cross dalla sinistra di Guerriero, Sarao incorna sul primo palo e manda preciso a fil di palo sul secondo. Minuti finali di pura frenesia, al 93′ spondadi Sarao per Varela che prova la girata in area ma non riesce a imprimere forza. Dopo cinque minuti di recupero la sfida termina 1-1.
Acr Messina 1900 – Nebros 1-1
Acr Messina 1900 (4-2-3-1): Coco; Doni (dal 79′ Theodore), Blondett, Sbuttoni, Pellegrino (dal 73′ Guerriero); Zampa (dal 69′ Varela), Tanasa; Kragl, Bonanno (dal 63′ Bollino), Palumbo (dal 63′ Burzio); Sarao.
Allenatore: Alfio Torrisi.
A disposizione: Calabrese, Bontà, Langone, Passiatore.
Nebros (4-3-3): Paterniti; Noto, Barez Gonzalo, Bontempo, Conti; Pontini (dal 87′ Scaffidi), Biondo, Saccà; Castrovinci (dal 60′ Dovico), Lucarelli, Scolaro (dal 60′ Traviglia).
Allenatore: Francesco Palmeri.
A disposizione: La Rosa, Ceraolo, Musarra, Ziino, Da Campo, Spinella,.
Marcatori: Pontini 68′ (N), Sarao 86′ (M).
Arbitro: Mainini di Busto Arsizio. Assistenti: Ranno di Catania e Freggetta di Catania.
Angoli: 5-1. Recupero: 6′ e 0′.
Ammoniti: Blondett 45′ (M), Lucarelli 45+2′ (N), Palumbo 52′ (M), Sarao 80′ (M).

