L’ormai ex Direttore Generale giallorosso parla anche del suo futuro, che potrebbe ancora essere in riva allo Stretto, come vicepresidente del club
Qualcosa nell’aria si respirava già negli ultimi giorni. Adesso è ufficiale: Andrea Pecorelli non è più il Direttore Generale del Messina. Cede la palla a Mariano Fabiani, che dopo avere rescisso il contratto che lo legava alla Salernitana si è nuovamente accasato a Messina (contratto privato, squalificato non potrebbe ricoprire incarichi ufficiali), anche se il lavoro per la squadra giallorossa si presume sia cominciato già qualche settimana fa. Pecorelli lascia l’incarico, lo fa con un comunicato diramato nel pomeriggio, ma non è che detto che lasci Messina. Secondo voci di corridoio pare gli sia stato offerto il ruolo di vicepresidente del club. Ma non ha ancora deciso se accettare o meno.
Quello che riporta la notizia non è il “solito” documento formale, ma quasi un “inno” al lavoro, alla dedizione, alla passione, al coraggio di fare delle scelte e alla ferrea volontà di difendere quest’ultime. L’ex presidente della Viterbese si dichiara fiero di avere raggiunto un obiettivo: “aver formato un gruppo umanamente forte, coeso e mentalizzato al raggiungimento di un traguardo”.
Poi continua parlando del suo successore e del suo futuro: “Ora è il momento della svolta – scrive -. Cedo il testimone a chi ne sa più di me. A chi può solo migliorare in maniera esponenziale quello che di buono è stato fatto. A chi in questa città ha fato bene ed ha le motivazioni giuste per fare ancora meglio. Non so se resterò per dedicarmi ad altro ruolo, ad altre mansioni, forse ancora più appaganti ma sulle quali, oggi, non sono ancora sintonizzato. Vedremo…”
Infine i saluti: “L’unica cosa che so, è che ovunque vada la mia strada, sarà con questo gruppo di ragazzi nelle vene e con il Messina nel cuore”.
EMANUELE RIGANO
(foto Sturiale)
