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Centro prenotazioni Asp, la Cgil: “L’intesa con Asso tutela le operatrici”

Rosaria Brancato

Centro prenotazioni Asp, la Cgil: “L’intesa con Asso tutela le operatrici”

sabato 07 Marzo 2020 - 17:54
Centro prenotazioni Asp, la Cgil: “L’intesa con Asso tutela le operatrici”

#cup #callcenter Il sindacato ribadisce che le operatrici di Messina saranno tutelate, sarà aperta una sede a Patti. Intesa raggiunta nei giorni scorsi

La Cgil replica alle dichiarazioni del deputato regionale Franco De Domenico in merito alla recente vicenda della gestione del Centro unico prenotazioni dell’Asp. La gara è stata aggiudicata alla cooperativa sociale Asso che deve adesso subentrare alla precedente società, la Radio Call service (di Piraino).

I timori per le operatrici

Le polemiche in queste settimane hanno riguardato soprattutto il passaggio del personale con la clausola sociale. La Uil ad esempio ha paventato rischi nel passaggio da una società ad un’altra. I timori, ribaditi anche da De Domenico sono legati al fatto che la coop Asso vuol gestire il servizio da remoto, fatto questo che potrebbe anche comportare la perdita di posti di lavoro sul territorio.

La replica della Cgil

La SLC Cgil replica quindi a De Domenico, correggendo il tiro. “E’ necessario fare delle precisazioni per cercare di porre fine ad una vicenda che sembrerebbe assumere più i contorni delle chiacchiere da bar, invece che rispettare la realtà dei fatti”, dichiara il Segretario Generale, della SLC-CGIL di Messina, Antonio Di Guardo. Secondo il sindacalista probabilmente il deputato regionale De Domenico non è stato ben informato sui vari aspetti della vicenda anche quando fa riferimento a tensioni sindacali sul transito degli operatori.

L’accordo con la coop Asso

Nessuna accesa fase conflittuale esiste al momento tra i lavoratori precedentemente impiegati nel servizio CUP di Messina e il nuovo gestore Coop Sociale ASSO. Anzi, tra la Società subentrante e le Segreterie di SLC-CGIL Messina e FISTEL-CISL Regionale, è stato stipulato un verbale di preaccordo che prevede l’apertura di una sede in provincia di Messina, e più precisamente a Patti con avvio inizio attività il 2 maggio 2020”.

Operatrici tutelate, sede a Messina

Il verbale prevede inoltre la valutazione per il riassorbimento e l’impiego a tempo indeterminato del personale di Radio Call Service che ha proposto la propria volontà al passaggio e che presta l’attività per il numero verde di prenotazioni sanitarie del CUP di Messina. Cgil e Cisl hanno infatti spiegato alla ASSO, la realtà occupazionale della provincia messinese e la grande professionalità ed il bagaglio tecnico delle operatrici fin qui impiegate. Di Guardo sottolinea come il bando prevedesse la clausola sociale ma con gestione da remoto (Cesena e San Piero in Bagno), pertanto l’intesa raggiunta con i sindacati è un risultato importante a tutela delle operatrici messinesi.

I 6 stipendi arretrati….

Non si comprende invece- conclude Di Guardo– come ad oggi, non ci sia mai stato l’impegno politico sulla crisi della società Radio Call Service, che in atto impiega circa 90 dipendenti, nella zona di Piraino, con una situazione che al momento vede un arretrato stipendiale di circa 6 mensilità. Una situazione che ha obbligato molte dipendenti a dimettersi per giusta causa e ad intentare le cause per il recupero delle somme”.

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