Messina e la gratitudine ai marinai russi. Ecco tutti gli appuntamenti - Tempostretto

Messina e la gratitudine ai marinai russi. Ecco tutti gli appuntamenti

Messina e la gratitudine ai marinai russi. Ecco tutti gli appuntamenti

lunedì 22 Aprile 2013 - 14:51

Il clou mercoledì con l’intitolazione del largo alla base del viale Boccetta e la scopertura del busto dedicato all’ammiraglio Ushakov, padre spirituale dei marinai russi di tutte le generazioni

Avrà luogo dopodomani, mercoledì 24 aprile, alle 17, la cerimonia di intitolazione di largo dei Marinai Russi, tra viale Boccetta e via Vittorio Emanuele, di fronte al monumento recentemente inaugurato in segno di gratitudine per il soccorso prestato a Messina all’indomani del terremoto del 28 dicembre 1908.

Contestualmente, avverrà la scopertura del busto dedicato all’ammiraglio Fëdor Ušakov, padre spirituale dei marinai russi di tutte le generazioni, compresi quelli imbarcati sugli incrociatori Admiral Makarov e Bogatyr’, sulle corazzate Slava e Cezarevič e sulle cannoniere Koreec e Giljak, giunti in riva allo Stretto proprio in occasione del sisma. La celebrazione rientra nel novero delle relazioni tra la Provincia di Messina e la Fondazione russa di Sant’Andrea Apostolo.

La delegazione della Fondazione di Sant’Andrea Apostolo sarà composta, tra gli altri, dall’Incaricato d’affari ad interim in rappresentanza dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia, Dmitrij Shtodin, dal vice capo dello Stato maggiore della marina militare russa, il vice ammiraglio Leonid Sukhanov, dal contrammiraglio Igor Kasatonov e dal comandante di fregata Oleg Maltzev il quale, la notte tra stasera e domani (23 aprile), approderà in città al timone della Azov, nave della Flotta del Mar Nero con a bordo la Banda della Marina russa chiamata a esibirsi nel corso dell’evento.

La cerimonia sarà introdotta dagli interventi del commissario Croce e del Console generale della Federazione Russa a Palermo, Vladimir Korotkov. A seguire, il presidente della Provincia Nanni Ricevuto, il prefetto di Messina, Stefano Trotta, l’Incaricato d’affari Shtodin e il presidente della Fondazione di Sant’Andrea Apostolo, Yakunin.

Successivamente, la scopertura della targa relativa a largo dei Marinai Russi – con inscrizioni sia in Italiano che in Russo – da parte delle autorità locali, e quella del busto dell’ammiraglio Ušakov, da parte delle autorità russe. Dopo l’esecuzione degli inni nazionali a opera delle rispettive Bande, la benedizione della targa e del busto, con rito cattolico la prima e ortodosso il secondo, e la deposizione di corone di alloro dinanzi allo stesso busto e al monumento ai Marinai Russi.

A fare da cornice, domani, dalle 10 alle 11, la visita a Palazzo dei Leoni, nel Salone degli Specchi, del comandante della Azov, Maltzev, e della delegazione della Fondazione di Sant’Andrea Apostolo. Insieme a Ricevuto, sarà il Commissario Croce a fare gli onori di casa. Annunciata la presenza della stampa russa facente capo al Primo canale della televisione nazionale, al canale nazionale tematico che si occupa di cultura e alle testate Ria Novosti e Argumenty I Fakty. In programma, uno scambio reciproco di doni e la degustazione di granite con panna, oltre alla presentazione di uno speciale annullo filatelico dedicato all’evento del 24 aprile.

Alle 11,30, seguita sempre dai mass media russi, la delegazione della Fondazione di Sant’Andrea sarà ospite del Dipartimento delle Civiltà antiche e moderne della facoltà di Lettere e Filosofia. Sarà il prologo alla conferenza stampa dell’indomani (24 aprile) alle 10, nuovamente nel Salone degli Specchi della Provincia, dal titolo “Messina-Russia: tre secoli di relazioni”. Nell’occasione, verrà resa nota al pubblico la monografia collettiva Sicilia Russa e verrà sottoscritto un accordo, tra il dipartimento delle Civiltà antiche e moderne e l’Università statale di Mosca di M.V. Lomonosov, per l’istituzione di un centro di certificazione della lingua russa, la Trki. La firma, che è il frutto dell’impegno e degli sforzi del Console generale a Palermo, Korotkov, rientra nel novero delle iniziative del Festival della Primavera russa, organizzato dallo stesso Consolato. Attualmente, nella Penisola, sono operativi soltanto tre centri simili, in Italia centrale e settentrionale. L’apertura del Centro di certificazione all’Università di Messina consentirà di ottenere il certificato Trki non solo per i possibili fruitori della Sicilia e della vicina Calabria, ma per quelli di tutte le regioni meridionali del Paese, contribuendo alla diffusione della lingua e della cultura russa.

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2 commenti

  1. chi paga ??

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  2. puzza di bruciato 22 Aprile 2013 17:43

    Che domande… i russi… gnam gnam finiti lire ed euri è ora di assaggiare i rubli….

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