È l’unico centro in Europa a disporre di due sistemi robotici differenti per la chirurgia vertebrale
Il Sole 24 Ore Salute, inserto del quotidiano Il Sole 24 Ore che offre approfondimenti su sanità, innovazioni scientifiche, politiche sanitarie e industria farmaceutica, ospita anche interventi e riflessioni a firma di professionisti di rilievo del settore. Qualche giorno fa, proprio tra questi contributi, la testata ha pubblicato un articolo del professor Massimo Cardali sulla leadership del nostro paese nella chirurgia vertebrale.
Le malattie degenerative della colonna vertebrale, ha ricordato Cardali, colpiscono oltre 51 milioni di persone in Europa, rappresentando una sfida crescente a causa dell’invecchiamento della popolazione e degli stili di vita sedentari. L’evoluzione tecnologica nella chirurgia vertebrale consente, laddove necessario, di eseguire interventi più precisi e meno invasivi, riducendo la degenza ospedaliera, accelerando il recupero post-operatorio, diminuendo le complicanze, e un conseguente abbattimento, quindi, dei costi sanitari a lungo termine.
La Neurochirurgia dell’Ospedale Papardo di Messina è oggi riconosciuta come un punto di riferimento non solo in Italia. È, infatti, l’unico centro in Europa a disporre di due sistemi robotici differenti per la chirurgia vertebrale, e negli ultimi anni ha eseguito migliaia di interventi sia spinali che cerebrali. L’unità è anche un hub per la formazione di specializzandi e medici.
L’équipe neurochirurgica del Papardo è stata pioniera nell’utilizzo della robotica per l’inserimento di viti transcorticali, migliorando la stabilità delle strutture vertebrali e ottimizzando la biomeccanica degli impianti, e ha applicato la termoablazione robot-guidata per il trattamento delle metastasi vertebrali.
Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Papardo, Catena Di Blasi, ha commentato il contributo pubblicato dal Sole 24 Ore Salute a firma del professor Cardali: “Siamo lieti che il professor Cardali partecipi al dibattito nazionale su un tema di grande rilevanza e che una testata autorevole come Il Sole 24 Ore Salute abbia voluto dare spazio alla sua esperienza. L’analisi del Professor Cardali testimonia il livello di eccellenza raggiunto dalla nostra Neurochirurgia; livello che si traduce in benefici per i tanti pazienti che ogni giorno, anche da altre province e regioni, scelgono il Papardo per curarsi”.
Queste invece le parole del professor Massimo Cardali: “Le tecniche chirurgiche e le tecnologie oggi disponibili consentono di intervenire in modo incredibilmente mininvasivo, rispettando l’anatomia del paziente e favorendone un celere ritorno alla vita di tutti i giorni. I benefici di tutto questo riguardano anche gli operatori sanitari: in sala operatoria usiamo meno radiazioni e i chirurghi più giovani, grazie all’assistenza del robot e di piattaforme di neuronavigazione, sono in grado, da subito, di esprimersi ad alti livelli”.
