Visite mediche alle calende greche? La Regione ti prenota (e paga) l'intramoenia - Tempostretto

Visite mediche alle calende greche? La Regione ti prenota (e paga) l’intramoenia

Alessandra Serio

Visite mediche alle calende greche? La Regione ti prenota (e paga) l’intramoenia

mercoledì 23 Novembre 2022 - 09:05

I diritti che pochi conoscono, i tempi media d'attesa per una visita all'Asp di Messina, i numeri del business intramoenia

MESSINA – La storia di Angela, affetta da tumore e che deve attendere almeno 2 anni per una visita di osteoporosi, riaccende i riflettori sulle liste d’attesa infinite per le visite nelle strutture pubbliche. Liste che, malgrado gli sforzi della Regione per ridurre i tempi, allungati dall’emergenza Covid, continuano ad allungarsi fino a negare di fatto il diritto alla salute e spingere i pazienti verso la sanità privata. E storie come quelle di Angela sono ormai la triste quotidianità diffusa di tanti cittadini siciliani.

Ma in Sicilia i malati, i pazienti in attesa di visite specialistiche, hanno dei diritti e delle alternative che però pochi conoscono.

Se il centro prenotazione unica fissa un esame a una data troppo lontana, infatti, si può chiedere alla direzione dell’Asp di prenotarla in tempi rapidi. E l’Asp è tenuta a garantire la visita intramoenia. Si paga soltanto il ticket, per chi è tenuto al pagamento, chi è esente non pagherà neppure quello. Una circostanza che quasi nessuno conosce e pochissimi sembrano interessati ad incentivare.

I diritti sconosciuti

Lo ha ricordato qualche tempo fa la Cgil, annunciando lo sportello salute: “All’atto dell’impegnativa il medico è tenuto ad indicare quale ordine di priorità ha l’esame da fare, entro quanti giorni deve essere effettuata la visita richiesta, ad esempio, e che se la struttura pubblica cui si richiede supera quel termine, scattano tutta una serie di obblighi. Esiste una norma che consente al cittadino di chiedere al direttore sanitario dell’ospedale che gli ha negato una tac nel termine richiesto, per fare un esempio pratico, di prenotarla per lui in intramoenia: pagherà solo il ticket, se per la visita era previsto, altrimenti neppure quello, se era esente ticket; e l’ospedale deve prenotargliela in brevissimo tempo”, ha spiegato Gaetano Alessandro di “Donare è vita”.

Ma quanto sono lunghe queste liste d’attesa?

I dati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali spiegano che i tempi media in Sicilia sono più lunghi che altrove, in media, e nel messinese più lunghi che nel palermitano, ad esempio. Non c’è paragone poi, ovviamente, tra le attese per le visita intramoenia e quelle negli ambulatori privati. La visita più gettonata è quella cardiologica. Dai privati bastano 6 giorni in media. Negli ambulatori Asp di Messina, secondo i dati pubblicati dagli osservatori, si parla di più di 4 mesi per una visita non urgente, (differibile, nelle prescrizioni), e 21 giorni per una programmabile. Per una ecografia nel messinese bisogna attendere mediamente 60 giorni, 119 per una visita oculistica, anche 74 per una gastroscopia. Le stesse visite in intramoenia? Da 4 giorni a due settimane al massimo.

Ma quanto vale l’intramoenia?

Poco meno di 40 milioni di euro l’anno, racconta ancora il rapporto Agenas. In Sicilia quasi un terzo dei medici visita anche in intramoenia, e il grosso dei ricavi dalle prestazioni serve a pagare personale e attrezzature, mentre soltanto una minima parte resta nelle casse delle aziende eroganti.

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2 commenti

  1. Negli ambulatori Asp di Messina, secondo i dati pubblicati dagli osservatori, si parla di più di 4 mesi per una visita non urgente, (differibile, nelle prescrizioni), e 21 giorni per una programmabile. Per una ecografia nel messinese bisogna attendere mediamente 60 giorni, 119 per una visita oculistica, anche 74 per una gastroscopia.

    Numeri assolutamente non veritieri. Questi tempi indicati sono solo x riuscire a parlare col numero verde x la prenotazione.

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  2. A questo punto credo sia utile che la CGIL e le altre Organizzazioni di tutela della salute del cittadini pubblichino dei fac simile o bozze tipo affinche’ gli utenti chiedano le visite o esami ai direttori sanitari delle strutture che hanno negato loro il servizio o la prestazione nei tempi individuati dai rispettivi medici curanti nonchè la norma di riferimento per la richiesta . Richieste notizie in merito circa il relativo diritto di avere soddisfatta la richiesta di visita o esame al servizio prenotazione CUP hanno risposto di sconoscere la norma .

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