Fanno parte della società civile e intendono impegnarsi a favore del Servizio sanitario nazionale e della medicina del territorio
MESSINA – “Il 16 luglio si è costituito un comitato a Messina: Cittadini a difesa della sanità pubblica. I fondatori sono appartenenti alla società civile e operatori sanitari anche in pensione, il cui principale obiettivo è la difesa e il funzionamento della sanità pubblica. Perseguiranno tale obiettivo promuovendo la partecipazione civica, confrontandosi in maniera costruttiva e trasparente con i reali bisogni di salute dei cittadini, con le persone, con le forze politiche, con le istituzioni e tutto il personale sanitario”. Questo l’annuncio.
La sede del comitato è presso il domicilio del presidente pro tempore, Antonio Monforte, in via Panoramica dello Stretto 1618. Il comitato è aperto a nuovi aderenti.
Tra gli scopi e principi del comitato rientrano “la piena attuazione del Servizio sanitario nazionale, promuovere il cambio culturale sia nei cittadini che negli operatori, in conformità ai contenuti del decreto ministeriale dell’aprile 2015 sulla riforma della rete ospedaliera, e del decreto ministeriale 77 del maggio 2022 sulla riforma della medicina del territorio. E intendiamo impegnarci perché l’attuazione di tali riforme garantisca universalismo, equità e sostenibilità, secondo i principi contenuti nella nostra Costituzione, secondo la quale la Repubblica tutela la salute come diritto fondamentale inviolabile dell’individuo e interesse della collettività”, viene evidenziato dai promotori.

