Il moto-pontone della ditta Fratelli Scuttari ha abbandonato questa mattina alle 9 il porto di Tremestieri. L’Autorità Portuale ha comunicato la fine dei lavori e dalla Capitaneria è stato autorizzato il provvedimento di riapertura
Dopo attese, incertezze e rinvii dell’ultimo momento, arriva finalmente la notizia della riapertura dell’approdo di Tremestieri, chiuso da oltre 20 giorni a seguito dell’ennesima insabbiatura dei fondali avvenuta con l’ondata di scirocco dello scorso 1.marzo. Questa mattina alle 9 il moto-pontone della ditta Fratelli Scuttari, giunto in riva allo Stretto da Chioggia lo scorso 23 marzo, ha abbandonato lo scalo di Messina sud, segno della definitiva fine dei lavori. Immediato l’avviso che l’Autorità Portuale, responsabile degli interventi di dragaggio, ha inoltrato alla Capitaneria di porto. Il comandante Musolino, così come ci informano dall’Ufficio Comando ha dunque provveduto a firmare l’ordinanza per l’ok alla riapertura di entrambe le invasature. Messina si lascia alle spalle l’ennesima emergenza traffico che ha reso necessaria, al fine di decongestionare la viabilità lungo via La Farina, la firma di un’ordinanza sindacale che ha momentaneamente consentito il passaggio dei tir su viale Boccetta: provvedimento quest’ultimo che verrà revocato in virtù del ritorno alla normalità. Un “esperimento” durato forse più del previsto, che ha però messo la prova la città in vista del prolungato off-limits programmato per giugno con l’avvio dei lavori di riparazione della diga che verranno eseguiti sempre dalla ditta veneziana Fratelli Scuttari. Anche in quell’occasione, infatti, il Boccetta verrà riaperto al transito dei mezzi pesanti. EDP
