Approdo Tremestieri: nuovo rinvio alle operazioni di dragaggio, il moto-pontone in città solo domani sera

Approdo Tremestieri: nuovo rinvio alle operazioni di dragaggio, il moto-pontone in città solo domani sera

Approdo Tremestieri: nuovo rinvio alle operazioni di dragaggio, il moto-pontone in città solo domani sera

lunedì 21 Marzo 2011 - 08:20

Settimana cruciale per la viabilità cittadina, tir dirottati a Boccetta in attesa della riapertura dello scalo di Messina sud, dove gli interventi si sarebbero dovuti avviare già dalle prime ora di questa mattina. E sul fronte del trasporto pubblico, -ecatombe- di bus Atm. IN DOWNLOAD L'ORDINANZA DEL SINDACO

Lo avevamo detto e lo ribadiamo: se il buongiorno si vede dal mattino, Messina oggi avrebbe fatto meglio a rimanere sotto le coperte. Sul fronte viabilità si preannuncia una lunga e intensa settimana ad alta densità di traffico. Secondo i programmi, il moto pontone della ditta Fratelli Scuttari utilizzato per eseguire gli interventi di pulizia dei fondali dello scalo di Tremestieri dalla sabbia, sarebbe dovuto giungere in porto già ieri sera: alcune difficoltà in fase di navigazione hanno però fortemente rallentato la discesa della grande pala meccanica che non sarà dunque in porto prima di domani sera. Ce lo conferma il direttore tecnico dell’Autorità Portuale Francesco Di Sarcina, contattato sin dalla prima mattinata e richiamato qualche minuto fa (quando scriviamo solo le 12.40): “Mi sono appena messo in contatto con il comandante, stanno navigando nelle acque di Pescara, arriveranno in porto nella serata di domani”. Una dichiarazione breve ma concisa quella del rappresentante dell’Autorità Portuale, da cui forse traspare un pizzico di rammarico per il ritardo nell’arrivo del mezzo e dunque per il rinvio delle operazioni, che secondo la tabella di marcia dovrebbero durare 5 giorni.

In città si spera però di scongiurare una nuova emergenza traffico grazie al provvedimento di revoca dell’ordinanza sindacale che vieta il transito di tir sul Boccetta, decisione adottata al termine dell’incontro di venerdì pomeriggio al Comune. Soluzione che ha visto tutti d’accordo nella speranza di liberare il centro città, in particolare via La Farina e viale della Libertà, da interminabili file di camion. I mezzi pesanti, infatti, una volta usciti dall’autostrada sarebbero costretti a percorrere un lungo tratto di strada urbana per poter raggiungere gli imbarcaderi della Marittima o di Caronte&Tourist. L’obiettivo è invece riuscire a smaltire in modo più celere il notevole traffico che si prevede per la giornata dopo la tregua avuta nel week-end. Nel dettaglio ecco cosa prevede l’ordinanza del sindaco Buzzanca (in download il documento in pdf): Per i veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate diretti o provenienti alla Rada di San Francesco dovranno utilizzare lo svincolo autostradale di Messina Boccetta ed il viale Boccetta, sia in direzione monte – valle che valle – monte; per quelli diretti o provenienti al porto per l’imbarco su RFI, Cartour o Meridiano, dovranno utilizzare lo svincolo autostradale di Messina centro, percorrendo il viale Europa e la via La Farina.

Massima allerta dunque per forze dell’ordine e polizia Municipale, alle prese anche con le altre quotidiane “emergenze-traffico”: si procede a passo d’uomo nella zona nord, a causa dei “soliti” lavori sulla via Consolare Pompea che costringono gli automobilisti provenienti dai villaggi della riviera a deviare sulla Panoramica dello Stretto, dove insistono peraltro alcuni restringimenti della carreggiata per gli interventi di messa in sicurezza della Sp43/Bis. Bollino giallo tendente al rosso nelle ore di punta, anche lungo via Cavour, in corrispondenza di piazza Duomo per i lavori di scarifica e bitumazione programmati dall’amministrazione e già terminati nella prima parte dell’arteria dopo l’incrocio di Boccetta.

Ma come anticipato, non va meglio sul fronte del trasporto pubblico, dove potremmo parlare di una vera e propria “ecatombe” di bus: Ben 7 le linee mancanti all’appello per insufficienza di mezzi: collegamenti bloccati sulla 1 (Altolia), 5 (Pezzolo), 49 (San Licandro), 51 (Tremonti), e poi ancora un autobus mancante sulla 74 (Castanea-Masse), 76 (Panoramica), 77 (Marotta). E come se non bastasse, proprio questa mattina, guasti “in corsa” anche sulle vetture che servono la linea 71(Gesso) e 72 (Salice). A chiudere il cerchio il disservizio del pollicino n°19 utilizzato all’interno del Gran Camposanto. Dal centro di coordinamento dell’Atm informano che sono stati già avviati gli interventi di riparazione ma la mancanza di pezzi di ricambio non facilita certo le operazioni di manutenzione.

Chi dunque questa mattina non aveva intenzione di utilizzare la macchina preferendo il mezzo pubblico, sarà costretto a cambiare nuovamente programma.(E.Depasquale)

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