Non luogo a procedere perché il fatto non sussiste per Olivia Pintabona, direttore generale del Consorzio Autostrade, indagata per peculato d’uso. Questa la sentenza pronunciata oggi dal Gup Walter Ignazitto. L’allora dirigente era stata denunciata dall’ex commissario Patrizia Valenti per aver adoperato l’auto di servizio, per recarsi dal giudice del lavoro, dove doveva presenziare ad una sua udienza. Ma come dimostrato dal suo legale, l’avvocato Aurora Notarianni, Olivia Pintabona era stata convocata dal giudice del lavoro in qualità di teste e per un’altra udienza.
