L'ipotesi di reato per tutti è di omicidio colposo. Intanto oggi pomeriggio eseguita l'autopsia. I risultati si conosceranno fra due mesi
Il medico legale, Pina Certo, ha eseguito oggi pomeriggio all’obitorio del Policlinico, l’autopsia sul corpo dell’operaio di RFI, Antonino Micali, morto lunedì scorso dopo essere finito sotto un treno merci mentre lavorava alla manutenzione della linea ferrata. Il medico legale ha chiesto sessanta giorni di tempo per consegnare i risultati dell’esame. L’autopsia è stata disposta dal sostituto procuratore Giuseppe Verzera per capire se Micali abbia accusato un malore che lo abbia fatto precipitare da una ringhiera e cadere sui binari mentre transitava un treno merci diretto a Pace del Mela.
Intanto per la morte di Micali tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Il provvedimento del sostituto procuratore Giuseppe Verzera, riguarda i due macchinisti del treno merci ed il responsabile del cantiere.
