Avviate le operazioni di disgaggio del materiale roccioso a rischio crollo sulla strada provinciale 36
Sono in corso da questa mattina le operazioni di messa in sicurezza del costone roccioso di Rocca Celi, lungo la Strada Provinciale 36 a Santo Stefano Briga. Gli interventi, disposti dalla Città Metropolitana di Messina, vedono l’impiego di una squadra di rocciatori specializzati impegnati nella rimozione del materiale instabile, nel consolidamento delle aree maggiormente compromesse e nel ripristino delle strutture di protezione già presenti sul versante, danneggiate dal recente movimento franoso.
Il cedimento si è verificato nei giorni scorsi a seguito delle intense precipitazioni che hanno interessato la zona sud della città, causando il distacco di una porzione della parete rocciosa. Una parte dei detriti è stata trattenuta dalle reti di contenimento già installate, mentre altri frammenti hanno raggiunto la SP36 senza provocare danni. L’episodio ha reso necessario un intervento immediato per ristabilire condizioni di sicurezza adeguate e scongiurare ulteriori criticità lungo l’arteria stradale.
Le attività in corso danno attuazione al piano operativo definito ieri dal sindaco metropolitano Federico Basile durante il tavolo tecnico convocato per analizzare gli effetti del maltempo e programmare le azioni prioritarie. Il coordinamento dei lavori è affidato al direttore generale Giuseppe Campagna, che segue l’evoluzione delle operazioni affinché si proceda con la necessaria rapidità e si possa ripristinare in tempi brevi la piena funzionalità dei tratti interessati.
Palazzo dei Leoni sta effettuando ulteriori verifiche e sopralluoghi nelle aree collinari maggiormente esposte al rischio, nell’ottica di un’azione di prevenzione e consolidamento per garantire la sicurezza delle comunità locali e la piena funzionalità delle infrastrutture, in coerenza con le esigenze del territorio.
