Nel corso del dibattito organizzato dal Pd e tenutosi presso il circolo Umberto, spazio alle tante richieste che gli alluvionati chiedono ancora di veder esaudite. C’è chi chiede chiarezza e chi ancora si sente abbandonato. Ieri nuovo servizio a Striscia La Notizia
Primo vero confronto aperto tra i rappresentanti dei diversi Comitati Spontanei di cittadini sorti a seguito dei fatti di ottobre che hanno interessato i villaggi della zona sud, e dei residenti di Mili San Marco e Mili San Pietro di recente colpiti delle frane causate dall’ultima violenta ondata di maltempo. A chiamare tutti a raccolta presso il Circolo Nautico Umberto Fiore di Briga Marina, il segretario cittadino del Pd Giuseppe Grioli, la vice-segretaria Liliana Modica e Francesco Gallo, candidato alla segretaria provinciale.
Un’occasione di dibattito voluta per cercare di capire quali e quante ancora siano, a distanza di quasi cinque mesi, le richieste che gli alluvionati attendono di veder realizzate. Tra i vari punti all’ “ordine del giorno” la mancata osservanza da parte degli istituti di Credito e di enti erogatori di servizi pubblici (Enel, Telecom, ecc..) delle ordinanze del Presindente del Consiglio dei Ministri. I comitati hanno sollevato il problema del futuro dei cittadini che non avranno più la possibilità di rientrare nelle loro case e che al momento risiedono in affitto. Dopo i 12 mesi previsti dal provvedimento ministeriale, infatti, sarà necessario individuare una soluzione definitiva che tuttavia, considerando anche i bassi livelli dei contributi previsti per la ristrutturazione di edifici distrutti o danneggiati, sarà difficile trovare.
Ad esporre le principali preoccupazioni, gli abitanti di Scaletta che hanno invocato maggiore coinvolgimento rispetto agli interventi di messa in sicurezza disposti dal Commissario regionale. A chiedere maggior supporto sono però stati i rappresentanti del Comitato Guidomandri che più di altri lamentano un totale abbandono da parte delle istituzioni. Un “vuoto” che gli esponenti del Pd, grazie anche le segnalazioni raccolte, sperano di poter trasformare in iniziative parlamentari al fine di programmare interventi che “correggano” lì dove necessario.
Due le richieste avanzate invece dalla presidente del Comitato “Insieme per non dimenticare” Marisa Calafiura: sapere come verranno suddivisi i fondi raccolti attraverso il conto corrente del Comune e quelli racimolati mediante le molteplici iniziative benefiche promosse negli ultimi mesi, e capire se i tre cittadini ancora sfollati in seguito all’alluvione del 2007 che ha interessato sempre Giampilieri Superiore, potranno essere destinatari dell’ordinanza emessa dal governo per i fatti di ottobre. Ieri intanto nuova incurisone delle telecamere di Striscia La Notizia, il tg satirico di Canale5, a Giampilieri e dintorni. A prendere la parola alcuni abitanti della zona che hanno raccontato il mancato funzionamento delle sirene nella nottata di maltempo che ha causato notevoli danni a Mili San Marco, e l’ennsima visita dell’inviata Stefania Petix a Palermo alla ricerca del governatore Lombardo. Il presidente della Regione, a cui la Petix ha promesso che a breve tornerà a fare visita, era momentaneamente fuori sede…
(foto Sturiale)
