Cooperative Gaia e Theorema: parte la battaglia legale dei lavoratori

Cooperative Gaia e Theorema: parte la battaglia legale dei lavoratori

Cooperative Gaia e Theorema: parte la battaglia legale dei lavoratori

giovedì 29 Ottobre 2009 - 13:38

A tutelarli l’avvocato Antonella Russo della Uil

Parte la battaglia legale dei sette lavoratori delle Cooperative Gaia e Theorema, impegnati sino al 28 febbraio 2009 nella rilevazione e nella verifica della regolarità dei contatori Amam e della corrispondenza tra i contratti di fornitura di acqua e l’effettiva utenza.

“Lo scorso 13 ottobre – spiega il segretario generale della Uil Costantino Amato – dopo aver tentato la conciliazione davanti alla commissione dell’Ufficio Provinciale del lavoro, incontro nell’ambito del quale non si è presentato alcun rappresentante dell’Amam, abbiamo proposto denuncia all’Ispettorato del lavoro affinché adottasse tutti i provvedimenti di competenza in merito alla mancata regolarizzazione contributiva e previdenziale dei dipendenti nel periodo in cui risultavano alle dipendenze delle due cooperative, che hanno fatto loro sottoscrivere un contratto di lavoro a tempo determinato, con illegittima apposizione di un termine finale alla loro prestazione lavorativa, salvo poi prorogare di fatto tale rapporto di lavoro almeno per altri nove mesi senza riconoscimento delle giuste retribuzioni e senza versamento alcuno dei dovuti contributi previdenziali e assicurativi in loro favore. Non solo dopo aver valutato la situazione con il nostro legale, l’avvocato Antonella Russo, abbiamo deciso di adire alle vie legali.”

“Abbiamo presentato ricorso giudiziario – spiega l’avvocato Russo – nei confronti delle Cooperative Gaia e Teorema per il riconoscimento dei diritti oggetto di denuncia all’Ispettorato del lavoro ed anche per ottenere un provvedimento giudiziario di trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato e alle dirette dipendenze dell’Amam, la quale, dietro formale contratto di appalto con le due cooperative, ha di fatto instaurato un diretto e autonomo rapporto di lavoro con i sette dipendenti. A tal proposito – continua l’avvocato Russo – va sottolineato che in recenti pronunciamenti il Tribunale del lavoro di Messina aveva già disposto la nullità dell’apposizione finale del termine al contratto di lavoro e l’obbligo di assunzione del dipendente a tempo indeterminato nei confronti della società MessinambienteSpA per una fattispecie del tutto simile a quella in esame.”

“Ci teniamo a precisare – conclude Costantino Amato – che il beneficio che l’Amam trarrebbe dall’assunzione di questi lavoratori sarebbe enorme, anche alla luce delle ultime dichiarazioni del presidente Sutera relative all’ammontare dell’evasione annuale e del ricorso al recupero forzoso. In meno di due anni di attività, infatti, i lavoratori delle due cooperative hanno individuato 11912 utenze industriali e commerciali da aggiornare anagraficamente, 2131 irregolarità contrattuali e 251 contratti “uso cantiere. Inoltre sono stati 87 i contratti effettivamente consegnati all’azienda e 40 quelli per i quali gli utenti hanno esplicitamente manifestato il proprio dissenso”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED