E’ il primo varo, nei prossimi giorni le altre cinque campate. Il completamento dell’opera avverrà in estate, ma forse slitterà a settembre
Un “bestione” di 220 tonnellate, montato a Messina con travi d’acciaio provenienti da Verona, lungo quasi 30 metri, sollevato da una gru e “appoggiato” sul viadotto “S”, uno dei quattordici che compongono lo svincolo di Giostra. L’opera cresce, e cresce a vista d’occhio, complice la decisa accelerata data con l’affidamento, da parte del sindaco Giuseppe Buzzanca, della direzione dei lavori all’Anas. La ditta Ricciardello, da quel momento, corre veloce e conta di consegnare lo svincolo pronto e “impacchettato” nell’estate 2011. Difficilmente sarà luglio il mese giusto, è più probabile che il taglio del nastro possa avvenire a settembre. Ma a questo punto un mese più o un mese meno contano poco: la strada è avviata, lo ha confermato stamani Giuseppe Ricciardello, che ha seguito le operazioni del cosiddetto varo del primo impalcato insieme a Buzzanca e agli ingegneri impegnati nel cantiere di Giostra.
Nei prossimi giorni si proseguirà con le altre cinque campate, tre da 35 metri e due da 20, per poter arrivare a definire questa fase entro la data di inaugurazione della “canna” di collegamento tra l’Annunziata e Giostra (il prossimo 21 dicembre), alla presenza del ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli. «Tutto procede secondo il programma stabilito – ha detto Buzzanca – e senza intoppi entro la fine della prossima estate si potrà concludere la realizzazione dell’importante infrastruttura viaria. Continuerà il raccordo con il Governo nazionale al quale, tra l’altro, richiederò il rinnovo dei poteri speciali». Insieme agli altri 30 milioni che serviranno per realizzare la seconda canna Giostra¬-Annunziata. «Entro la fine dell’anno – ha detto fiducioso il sindaco – conto di ottenerne almeno 20».
(foto Dino Sturiale)
