Pasqualina Spidalieri ha atteso per ore di essere sottoposta ad un'ecografia.
Sarà eseguita domani l’autopsia sul corpo di Pasqualina Spidaliere, la quarantenne morta al Policlinico dopo aver atteso invano di essere sottoposta ad una ecografia. Domani mattina sarà conferito l’incarico al medico legale dal sostituto procuratore Adriana Sciglio. Il magistrato, titolare dell’inchiesta, ha già emesso nove avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti medici con l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Un atto dovuto per poter avviare le indagini e stabilire le cause della morte della signora Spidaliere, madre di quattro figli.
A presentare la denuncia ai Carabinieri è stato il marito, il panettiere Antonello Anzalone che adesso vuole sapere perché sua moglie è morta così improvvisamente.
Pasqualina Spidaliere martedì scorso si era presentata al pronto soccorso del Policlinico Accusava forti dolori addominali, alla schiena al petto ed in aggiunta non riusciva a deglutire, nonché a parlare, secondo quanto indicato nella denuncia.
Dopo essere stata sottoposta ad alcuni esami è stata trasferita in Urologia, perché si temeva la presenza di colica renale. L’urologo disse però che non si trattava di colica ma che era necessario procedere urgentemente ad una ecografia all’addome.
Esame che non è stato possibile eseguire perché a quell’ora non c’erano in servizio ecografisti al Policlinico. La signora Spidaliere decise di tornare a casa ma in nottata la situazione precipitò.
Alle 5 del mattino, accompagnata dal marito, la donna tornò al Policlinico in preda a forti dolori. Alle 13 finalmente fu eseguita l’ecografia ma un’ora dopo la donna morì. Quando al Policlinico arrivò il marito i medici gli allargarono le braccia. Nessuno seppe spiegare perché la moglie era morta.
