L’attuale presidente della Provincia è stato chiamato in causa qualche settimana fa dalla “pentita” Perla Genovesi. Ieri l’agenzia Ansa ha scritto dei presunti rapporti di Vito Faugiana, nuovo collaboratore di giustizia, con la segreteria dell’ex vice ministro. Che ha però seccamente smentito minacciando denunce per diffamazione
Festini, cocaina e politica. Solo qualche settimana fa era stata la “pentita” del “potere sporco” Perla Genovesi (*in basso breve scheda) a tirare in ballo il presidente della Provincia Nanni Ricevuto, così come riportato in un articolo pubblicato sulle pagini regionali de “La Repubblica” lo scorso 11 novembre. Ieri i presunti rapporti tra Ricevuto e certi ambienti sono stati rilanciati da un’agenzia Ansa, tanto da spingere il massimo rappresentate di palazzo dei Leoni a replicare seccamente.
Repubblica racconta le deposizioni della Genovesi, che dallo scorso agosto collabora con la Procura di Palermo, e che evidenzia i particolari rapporti che sarebbero intercorsi tra l’ex senatore e Vito Faugiana. Quest’ultimo è stato in passato consulente del Comune di Campobello e viene dato per vicinissimo a Paolo Messina, ex impiegato comunale nello stesso centro siciliano e trafficante di droga. La Genovesi, ritenuta complice di Messina, parlo dell’ex vice-ministro all’Istruzione rivelando di una “busta” che avrebbe visto passare “sotto il tavolo”, consegnata da Faugiana a Ricevuto. La stessa pentita avrebbe poi precisato davanti ai magistrati che non sapeva cosa ci fosse dentro. Dunque un’accusa piuttosto “debole”, un elemento troppo “generico” per chiamare in causa in un argomento così delicato una terza persona, considerando che la busta poteva contenere qualsiasi cosa. Questioni che dovranno comunque analizzare i magistrati di Palermo.
Secondo quanto riportato nell’articolo firmato da Salvo Palazzolo, lo stesso Faugiana avrebbe però anche collaborato con la segreteria di Ricevuto, riuscendo a far conciliare la sua “vita rispettabile” con “l’altra attività”.
Un rapporto di collaborazione rilanciato anche dall’Ansa delle 18.25 di ieri pomeriggio, con la quale l’agenzia rendeva noto la decisione dello stesso Faugiana di pentirsi: “Vito Faugiana, ex collaboratore della segreteria politica del presidente della Provincia di Messina del Nuovo Psi, Nanni Ricevuto, arrestato per un narcotraffico con la Colombia, sta collaborando coi magistrati di Palermo – si legge -. Il pentito sta raccontando di maxitraffici di droga e festini a luci rosse a base di cocaina. Faugiana e’ finito in manette con l’ex assistente parlamentare Perla Genovesi, pure lei ora collaboratrice di giustizia, che ha rivelato i retroscena su presunti festini a sfondo sessuale che avrebbero coinvolto Berlusconi”.
Tutta una situazione che il presidente della Provincia ha categoricamente smentito attraverso una nota inviata sempre all’Ansa: «Vito Faugiana non e’ mai stato, ne’ in passato e neppure in tempi piu’ recenti, collaboratore della mia segreteria politica. Faugiana, invece, e’ stato segretario della sezione di Campobello di Mazara del nuovo Psi, negli anni in cui io ero segretario regionale di quel partito, cioè ai primi del 2000. Chiunque dovesse accostare ancora una volta, in maniera totalmente infondata ed immotivata, il mio nome e la mia persona a vicende come quelle relative ai festini a luci rosse ed al consumo di droga, tanto sporche quanto lontane dalla mia storia personale e politica, sarà da me tempestivamente denunciato all’autorita’ giudiziaria competente». (ER)
* Perla Genovesi, 32 anni, nel 2005 era la portaborse di Enrico Pianetta, ex Forza Italia oggi in forza al PdL. Secondo quanto riportato da il “Fatto Quotidiano” e da “L’Espresso”, dai tabulati telefonici della ragazza sarebbero stati scoperto ben 48 contatti, tra telefonate ed sms ricevuti, scambiati con il telefono di Arcore.
