Dal 1. giugno al 15 luglio straordinari per oltre 22 mila euro. A giorni l’ultima parola della querelle giudiziaria: se arriverà una nuova bocciatura, si modificherà l’ordinanza
Sono giorni decisivi, questi, per il futuro dell’ecopass, il provvedimento annunciato come “epocale” dall’amministrazione Buzzanca ma che ha subito una dura bocciatura, pur con i dovuti “se” e i dovuti “ma”. Entro metà dicembre, infatti, il Cga dovrebbe pronunciarsi sul ricorso in appello presentato dal Comune contro la sentenza emessa dal Tar del Lazio poco meno di un mese fa, sentenza che ha dichiarato illegittimo l’ecopass così come è stato istituito da Palazzo Zanca, confermando, però, che un provvedimento del genere può essere assunto ma con modalità diverse. Ricordiamo, infatti, che il giudice aveva osservato, tra l’altro, che «viene a configurarsi una fattispecie quasi “di scuola” di eccesso di potere per sviamento, laddove, la pur consentita esercitabilità di un potere sia distorta per la realizzazione di finalità “altre” rispetto a quelle in vista del conseguimento delle quali il potere sia stato conferito». In parole povere, l’accusa si concentrava sul fatto che il vero fine del Comune, in realtà, fosse quello di far cassa, e non di prendere misure a tutela dell’ambiente. Tesi, ovviamente, contrastata da Palazzo Zanca, che pur avendo già presentato ricorso, è disponibile a rivedere l’ordinanza. Anzi, se anche il Cga dovesse dar torto al Comune, si procederà ad una nuova ordinanza rivista e corretta secondo le indicazioni del Tar.
Intanto, mentre si cominciano a spendere i primi incassi per la riqualificazione di alcune strade cittadine, c’è chi presenta il conto per i servizi resi. E’ la Polizia municipale, alla quale spettano ben 22 mila 436 euro per gli straordinari resi dai propri agenti dal 1. giugno, giorno di entrata in vigore dell’ecopass, al 15 luglio 2010. Il che lascia pensare che questo sia solo l’inizio. Proiettata questa cifra su cinque mesi, risulterebbero oltre 100 mila euro di straordinari, anche se va detto che ad agosto la presenza della Polizia municipale è stata molto meno costante, come denunciato dalle compagnie di navigazione in risposta alle lamentele del sindaco sugli scarsi incassi di quel mese. L’ecopass, come vediamo, non è solo introiti. Le spese ci sono, eccome (basti pensare alle somme versate mensilmente alle stesse compagnie di navigazione). E forse qualcosa andrebbe rivisto anche in questo senso.
