Previsti numerosi interventi lungo i litorali danneggiati dalle mareggiate. A breve la presentazione delle offerte per i lavori da effettuare nelle strade che conducono a Gesso e contrada Locanda interrotte dopo i problemi causati dal maltempo dello scorso inverno
Una relazione positiva quella presentata nella sede della VI circoscrizione da parte dei professori Lo Paro e Randazzo della Facoltà di Scienze dell’Università di Messina in merito alla possibilità di intervento nella riserva di Ganzirri per ovviare al problema dell’erosione della costa attraverso l’utilizzo di materiali terrosi che gli esperti hanno giudicato compatibili. Incontro positivo dunque per l’assessore alla politiche del mare Pippo Isgrò: «Il fatto di aver avuto una sicurezza da parte di studiosi e geologi rappresenta sicuramente un passo importante per futuri interventi da effettuare di concerto con le altre forze presenti sul territorio».
Isgrò fa riferimento all’assessore provinciale all’ambiente e territorio Gateano Duca, responsabile della riserva di Ganzirri, a cui spetta l’ok per dare via a progetti in grado di arginare il problema della erosione del litorale. Rilevante in tal senso anche la posizione della dottoressa Molina, delegata della spiaggia di Torre Faro, che considera comunque prioritaria la salvaguardia di spiagge e ambiente.
Sempre nella giornata di ieri il rappresentante della giunta Buzzanza ha poi effettuato un sopralluogo nella zona di S. Saba, Ortoliuzzo e Marmora, dove le mareggiate dello scorso 2 dicembre hanno creato notevoli danni sul litorale, a impianti e tubature: «Una squadra di tecnici si è immediatamente messa a lavoro per mettere in sicurezza la strada e riparare i maggiori guasti alle tubature, ma ovviamente si tratta solo di interventi tampone. Così come nella spiaggia sottostante, dove abbiamo effettuato una risagomatura ma non certoun lavoro completo. In merito alla situazione di Santo Saba ho ricevuto dall’Amam un cd con tutte le immagini relative alle immersioni effettuate lì dove si pensava che una condotta fosse stata danneggiata ma fortunatamente così non è stato. E’ naturale – continua Isgrò – che la condotta stessa non avrà vita eterna dunque anche lì ci sarà da lavorare. Per quanto riguarda la situazione di contrada Mella e dell’omonimo torrente che l’attraversa, ciò che vorremo fare è intervenire sul corso d’acqua attraverso un’opera di sistemazione, così come avvenuto nel torrente di Giampilieri, utilizzando la terra accumulata dopo la frana del primo ottobre».
Quasi terminati invece gli interventi di messa in sicurezza in contrada Calamona: «Il posizionamento delle reti in acciaio è pressoché completo, a breve in quel tratto di strada verrà ripristinata del tutto la normale circolazione. Per Gesso e contrada Locanda tutto pronto per il bando di gara e la presentazione delle offerte».
(foto Dino Sturiale)
