La donna deceduta al Policlinico da cui era stata in un primo momento dimessa senza poter effettuare un' ecografia
Incidente probatorio per chiarire le cause della morte di Pasqualina Spidaliere, deceduta al Policlinico lo scorso 24 novembre dopo un’ecografia addominale, attesa per almeno 7 ore. Il dottore Aldo Barbaro, medico legale incaricato dal Gip Antonino Genovese, ha eseguito oggi l’autopsia e si è riservato 90 giorni per depositare l’esito degli esami. Nove i medici indagati per omicidio colposo.
La quarantunenne stava giocando con una delle sue quattro figlie in cortile quando si è accasciata per terra con forti dolori addominali, lo scorso 23 novembre. Trasportata al Pronto soccorso del Policlinico è stata trasferita nel reparto di Urologia per una consulenza su sospette coliche renali. Il medico le prescrive un’ecografia ma, tornata al Pronto Soccorso, la signora preferisce dimettersi perché l’esame non poteva essere effettuato prima dell’indomani.
La donna torna a casa insieme al marito ma durante la notte si sente di nuovo male.
Le condizioni della donna precipitano e viene intubata. Avvisato da un’amica, alle 13 il marito torna al Policlinico dove i medici gli comunicano che sua moglie è morta.
L’uomo ha chiesto l’intervento dei carabinieri presentando denuncia nella speranza che la magistratura faccia luce sulla tragica vicenda.
