La denuncia è di Messina Film Commission: «siamo stati invitati, ma la Politica non ci ha supportato»
Poteva essere una buona vetrina per Messina e il suo territorio, la 66° Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Poteva, se non fosse stato per una presunta immobilità, denunciata dalla Messina Film Commission, manifestata dagli amministratori locali.
«Un Festival che, quest’anno tra l’altro – si legge nel comunicato – ha mostrato un accento spiccatamente siciliano, avendo puntato alla presenza come madrina della manifestazione dell’attrice messinese Maria Grazia Cucinotta ed avendo scelto per l’apertura di rassegna, il film di Giuseppe Tornatore “Baarìa” un vero e proprio inno alla Sicilia».
La Messina Film Commission, che si occupa di prestare servizi a coloro che vogliano “girare” prodotti cinematografici in città, aveva ricevuto l’invito dalla Cine Sicilia srl per presenziare nell’area dedicata alla Sicilia in un corner appositamente riservato alla nostra provincia.
La Cine Sicilia è la società convenzionata con la regione che occupandosi dell’attività di film commission regionale, coordina le agenzie del territorio.
Per il presidente della società regionale la presenza al festival di uno stand dedicato alla Sicilia è espressione dello sforzo teso a creare un settore d’eccellenza che possa servire d’impulso all’economia siciliana.
La Messina Film Commission, autorizzata dalla Provincia Regionale di Messina e patrocinata dal Comune di Milazzo e Savoca, non godendo però di autonomia finanziaria ha “girato” la richiesta al presidente della Provincia ed al Sindaco del Comune di Messina.
Viene così presentata nei termini l’istanza per finanziare la rappresentanza di un solo componente della film commission.
«Ma – si legge nel comunicato, passano i giorni e nulla accade. La bozza della locandina da esporre all’Hotel Excelsior di Venezia viene inviata in tipografia. Le brochure fotografiche della provincia sono impaginate. Tutto è pronto per partire, la rassegna più importante, anche per le film commission nazionali, sta per iniziare.
Dai palazzi non arriva nulla però. Eppure alla Fiera dell’artigianato di Firenze la provincia di Messina era presente con ben tre spazi espositivi e con un congruo impegno finanziario.
Impossibile sarebbe lasciar sfumare un’occasione così importante di promozione del territorio come il festival del cinema di Venezia…».
Gli sviluppi, dichiarano i responsabili, proveranno che sarà così.
