I Carabinieri hanno sequestrato 4 bossoli 7.65 e stanno battendo prevalentemente una pista. Escluso lo sfondo passionale, i collegamenti con il racket dell'estorsioni e con il traffico di droga
Non si sono fermati un attimo i Carabinieri della compagnia sud che si stanno occupando del ferimento del ventenne Domenico Irrera, raggiunto da due colpi di pistola alle ginocchia ieri sera alle 21 a Bordonaro.
Ieri sera sono state arrestate tre persone accusate di aver ostacolato le indagini dei Carabinieri. Per violenza e resistenza a pubblico ufficiale sono scattate le manette ai polsi di Nunzio La Rosa, 39 anni, Gaetano e Cosimo Santapaola, 44 e 22 anni, rispettivamente padre e figlio.
Tutti e tre con precedenti penali avrebbero aggredito i Carabinieri giunti al rione Case gialle per compiere glia accertamenti sul posto dove Irrera ha detto di essere stato ferito e dove i Militari hanno trovato e sequestrato 4 bossoli calibro 7.65.
Domenico Irrera ha raccontato ai Carabinieri di essere stato ferito mentre passeggiava , di aver sentito arrivare un motorino e poi dei colpi di pistola. Accortosi di essere ferito di è fatto accompagnare da un familiare al Policlinico. Le indagini dei Carabinieri non stanno escludendo nessuna pista al momento, ma sembrano ormai sempre più indirizzate in un’unica direzione. Escluse la pista passionale, il coinvolgimento del ventenne nel racket delle estorsioni e nella gestione del traffico della droga.
