Presente anche la segretaria nazionale della Fp Cgil Rossana Dettori
Intorno alle 18.00, come annunciato, si sono ritrovati davanti a Palazzo Buz…Zanca, come ironicamente hanno voluto definirlo. Il sole bollenti di una delle giornate finora più afose di quest’estate, aveva da poco smesso di picchiare su piazza Unione Europea, piazza che ha accolto e raccolto lo “zoccolo duro” del Comitato organizzativo che ha protestato contro la “lista nera”. Diversi gli interventi che si sono susseguiti dal “pulpito” della scalinata del Municipio, di fronte ad una platea che forse gli stessi promotori del sit-in si auguravano potesse contare su un maggior seguito di “pubblico”. Ad essere presenti ovviamente la Cgil, Pd, Italia dei Valori, Pdci, Prc, Sinistra e Libertà, Verdi, Vince Messina, Arci, Auser, Casamatta della Sinistra, Cesv, Cia, Circolo Arci Thomas Sankara, Ecosmed, Energia messinese, Federconsumatori, Lega delle Autonomie locali, Legambiente, Movimento non violento, associazione -No mucca lapuni-, Primavera peloritana, Rete Khorakhanè, Rete Rifiuti Zero, Rete degli studenti medi, Sunia, Udu Messina. Alla manifestazione ha partecipato anche Rossana Dettori, segretaria nazionale della Funzione pubblica della Cgil.
Come ribadito nel corso della manifestazione durante “la vicenda della lista nera al Comune di Messina è solo il più grave di una serie di comportamenti che stanno caratterizzando la gestione della cosa pubblica da parte dell’amministrazione Buzzanca con criteri preferenziali e discriminatori tra cittadini qualunque e amici, nemici, sodali o oppositori. Un sistema che viola le regole della convivenza civile dove l’abuso di potere cerca di discriminare tra cittadini, tra lavoratori, tra dirigenti sindacali e politici”.
Dopo la denuncia della Cgil, affermano i componenti del Comitato, tante sono state le segnalazioni giunte da parte di quanti si sono sentiti rifiutare la concessione di una piazza piuttosto che di una sala o di uno spazio pubblico con modalità e motivazioni apparse discriminatorie. Lo slogan scelto per il presidio è stato NO DISCRIMINAZIONI- RIVENDICHIAMO LA CITTà AI CITTADINI insiste proprio sulla necessità di tornare a regole democratiche uguali per tutti.
(Ciccando su photogallery tutti gli scatti di Dino Sturiale)
