Una corsa inaugurale per pochi -intimi- ha segnato l'inzio del collegamento con lo scalo reggino
Quattro passeggeri, incasso di trentasei euro. Sono questi i primissimi numeri della linea tra il porto di Messina e l’aeroporto -Tito Minniti-, inaugurata stamattina come previsto alle 11.40 in punto. Dati ampiamente annunciati dalle polemiche che hanno interessato il Consorzio Metromare, -reo- di aver approntato una tabella di orari poco funzionale ai voli dell’aerostazione calabrese.
Il servizio è stato tenuto a battesimo da uno dei mezzi di Ustica Lines, ai quali appartengono i catamarani che saranno principalmente utilizzati nella tratta. Sul pontile galleggiante ormeggiato al molo -Rizzo-, oltre ai banchi del check-in già predisposti dalla Sogas ma non ancora entrati in funzione, era presente del personale d’accoglienza per fornire le informazioni del caso ai viaggiatori. Le corse adesso proseguiranno secondo gli orari diffusi dal Consorzio: unica modifica l’ultima partenza da Messina prevista alle 18.00 anziché alle 17.00.
Da valutare, nei prossimi giorni, la -tenuta- della linea. La sensazione, stando così le cose, è che questa sarà -snobbata- dall’utenza fino a quando non verrano apportare le opportune modifiche, non tanto nel numero delle corse, ma più -semplicemente- nel loro prospetto-orario. Giovedì, in proposito, -nuovo- vertice a Roma per i sindaci di Messina, Villa e Reggio, che prenderanno parte ad un incontro convocato dal dirigente del Ministero ai Trasporti, Enrico Maria Pujia. Come già detto, una questione di buon senso e nient’altro. Sarà la volta buona?
