Viaggiava sul tram come sempre, ma alle 20 di sabato scorso, è stta vittima di un brutto episodio di razzismo. Vittima una donna originaria delle Filippine che è stata avvicinata da alcuni ragazzi che, con atteggiamenti prevaricatori, le hanno impedito ogni movimento, deridendola perché straniera.
Riuscita a divincolarsi e a scendere alla fermata nei pressi di Villa Dante, la donna ha provato a telefonare con il suo cellulare, ma è stata seguita e raggiunta dagli stessi, che con minacce di morte e un coltello puntato al viso, le hanno strappato il cellulare spintonandola e facendole perdere l’equilibrio.
Una segnalzione arrivata al 113 ha fatto giungere i poliziotti in Via Catania, nei pressi di Villa Dante,e qui dopop aver ottenuto le descrizioni dei tre ragazzi ed il particolare che uno di loro indossava un paio di occhiali rosa con lenti scure, gli agenti sono riusciti ad intercettare e a bloccare due dei tre responsabili perfettamente corrispondenti alle descrizioni fornite. Si tratta di Gaetano Cappuccio, di 19 anni, e M.V. di 15 anni, entrambi con precedenti di polizia. E’ riuscito invece a far perdere le treacce il terzo giovane che si è portato dietro sé il telefonino.
I due giovani sono stati arrestati in flagranza per rapina aggravata e denunciati per violenza privata.
Gaetano Cappuccio è stato portato al carcere di Gazzi, mentre il minore M.V. è stato accompagnato presso il Centro di accoglienza per minori di Catania.
, a seguito segnalazione alla Sala Operativa, personale dipendente in servizio di controllo del territorio è intervenuto in Via Catania, nei pressi di Villa Dante, per furto ai danni di una donna straniera di nazionalità filippina, che riferiva di esser stata derubata del telefono cellulare da tre giovani sotto la minaccia di un coltello.
Dagli accertamenti emergeva che la donna, a bordo del tram, veniva avvicinata dai ragazzi che, con atteggiamenti prevaricatori, le impedivano ogni movimento, deridendola in quanto straniera.
