Hanno chiesto e ottenuto dalla sezione misure di prevenzione del tribunale il sequestro preventivo del milione di euro sequestrato il 13 maggio dalla Squadra Mobile in due appartamenti del viale San Martino intestato a Maurizio Cutispoto, 42 anni ed in uso anche al fratello Claudio di 33. Durante quelle perquisizioni la Polizia sequestrò anche tre chili e mezzo di cocaina, 200 grammi di eroina e tutto il necessario per il confezionamento delle dosi. Secondo gli inquirenti i fratelli Custispoto arrestati in quell’occasione per associazione a delinquere di stampo mafioso sarebbero i prestanome dei fratelli Trovato, ai quali il giorno prima, il 12 maggio, sempre la Squadra Mobile, aveva sequestrato beni per 20 milioni di euro.
Il nuovo decreto di sequestro chiesto dalla Squadra Mobile ed emesso dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale, presidente il giudice Alfredo Sicuro, si va così ad aggiungere al sequestro penale effettuato al momento del ritrovamento del denaro che era custodito dentro l’appartamento del viale San Martino perquisito il 13 maggio. Il milione di euro si trovava in un mobile dell’ingresso, dietro un pannello di polistirolo, all’interno di migliaia di involucri di cellophane con dentro banconote da 50, 100, 200 e 500 euro.
Il nuovo provvedimento di sequestro non esaurisce le indagini della Squadra Mobile sul conto dei fratelli Trovato. Proseguono le indagini per scoprire nuovi tesori appartenenti ai boss di Mangialupi ed ai loro affiliati.
